Il remake della saga di Harry Potter è ormai notizia certa, la serie verrà prodotta da Warner Bros e trasmessa dalla piattaforma “Max”. Ma quello che ancora non si sa è come verrà composto il cast, che per ragioni anagrafiche non potrà prevedere gli attori dei film originali a cui tutti i fan sono affezionati. Se tanti si sono dimostrati entusiasti per il ritorno del mago più famoso di tutti i tempi, molti altri hanno espresso delle perplessità, non tanto sull’aderenza alla storia – assicurata dalla presenza di J. K. Rowling alla sceneggiatura – quanto sulla possibilità che la scelta degli attori sia più inclusiva possibile.
Parrebbe infatti che il personaggio intorno a cui ruotano più dubbi sia quello di Hermione Granger, interpretata al cinema da Emma Watson, perché per la rappresentazione sul piccolo schermo potrebbe essere scelta un’attrice nera. Come mai questa possibilità? Forse per il fatto che nel 2016 fu scelta Noma Dumezweni, attrice africana, per interpretare la strega amica di Harry Potter nel musical Harry Potter and The Cursed Child. Come riporta “Sky TG24” infatti già nel 2016 la Rowling aveva dichiarato all’”Observer”: «Noma Dumezweni è stata scelta per il musical perché era la migliore per quel ruolo… Un gruppo di razzisti ha avuto da ridire, ma ho deciso di non agitarmi troppo e di affermare semplicemente con fermezza che Hermione può essere una donna di colore con la mia assoluta benedizione ed entusiasmo».
A rafforzare questo concetto, su Twitter l’autrice aveva anche scritto che nei libri non aveva mai specificato il colore della pelle di Hermione. Il coinvolgimento della scrittrice nella serie tv in lavorazione potrebbe quindi essere determinante per avere un cast più inclusivo, a cominciare proprio “dalla strega più brillante della sua età”.