A poche ore dall’uscita della docu-serie Netflix di Harry e Meghan, i due sono stati insigniti del celebre premio assegnato dalla “Robert F. Kennedy Human Rights Foundation” durante il “Gala Ripple of Hope” organizzato in onore di RFK a New York e tenutosi ieri, martedì 6 dicembre. Per l’occasione Meghan ha scelto un abito bianco disegnato per lei dal direttore creativo di Louis Vuitton, Nicolas Ghesquière. Non poteva mancare il tributo anche a Lady Diana, con un anello acquamarina dal taglio smeraldo dal valore di 90.000 dollari appartenuto alla principessa del popolo.
Kerry Kennedy – la settima degli undici figli di Robert F. Kennedy ed Ethel Kennedy – aveva già annunciato qualche settimana fa la sua decisione di voler rendere omaggio ai due per la posizione “eroica” da loro assunta contro il “razzismo strutturale” della famiglia reale oltre che per il loro impegno sul tema della salute mentale.
Con un discorso celebrativo il principe Harry ha dichiarato: «Ogni volta che un uomo si batte per un ideale o agisce per migliorare la sorte degli altri o si batte contro l’ingiustizia, invia una piccola ondata di speranza». Meghan ha proseguito: «Il sogno duraturo di RFK di un mondo giusto e pacifico è molto più di una semplice speranza. È una domanda diretta, una sfida specifica, un invito all’azione, una prova di coraggio individuale e spirito collettivo […]». Durante il “Gala Ripple of Hope”, la duchessa ha anche parlato del doloroso periodo da lei vissuto tra le mura della casa reale, che l’ha portata a lottare contro se stessa e i pensieri suicidi, affermando che per la prima volta ne ha parlato da Oprah Winfrey per dare alle persone «lo spazio e il coraggio di fare lo stesso, ma più di questo per sentirsi davvero come se non fossero sole, perché penso che spesso sia quello che può essere l’ostacolo più grande quando ti senti in quel modo, tu non vedi una via d’uscita».





