Iniziano i preparativi per gli Emmy Awards 2025, la cerimonia che premia il meglio del piccolo schermo negli Stati Uniti. Quest’anno l’appuntamento è fissato per domenica 14 settembre 2025, ma le nomination sono già state svelate ieri, 15 luglio, in diretta streaming sulla pagina ufficiale.
A brillare sono stati i grandi colossi dello streaming: in particolare HBO, che ha conquistato 142 nomination, seguita da Netflix con 121, mentre Apple ha ottenuto 72 candidature. La serie TV con più candidature è Severance (27), al secondo posto c’è The Penguin (24), e poi The Studio e The White Lotus, entrambe con 23 nomination. Le grandi novità, tuttavia, non riguardano solo le serie, ma anche i protagonisti che le hanno portate al successo con le loro interpretazioni. Tra questi Harrison Ford, veterano del cinema americano, che per la prima volta nella sua carriera ha ottenuto una nomination agli Emmy.
Ci sono voluti oltre 55 anni per raggiungere questo ambito traguardo, che va ad arricchire il suo già prestigioso palmarès di riconoscimenti. Solo per citarne alcuni, ha vinto due premi Saturn, entrambi come miglior attore: il primo nel 1982 per I predatori dell’arca perduta e il secondo nel 2016 per Star Wars: Il risveglio della Forza. È stato inoltre candidato agli Oscar nel 1986 per Witness, così come ai BAFTA e ai Golden Globe, ma finora non aveva mai ricevuto una nomination agli Emmy. Fino a quest’anno, quando la Television Academy ha inserito il suo nome tra i candidati della 77ª edizione.
All’età di 83 anni, Harrison Ford ha ottenuto la sua prima nomination per il ruolo del Dr. Paul Rhoades nella serie Apple TV+ Shrinking, entrando ufficialmente in lizza nella categoria miglior attore non protagonista in una serie comica. La candidatura rappresenta una vera e propria rivincita per Ford, che nella prima stagione di Shrinking era passato inosservato nonostante l’eccezionale performance che ha dato vita a uno dei personaggi più accattivanti della serie.
[📷 Courtesy of Apple TV+]