Gué Pequeno contro Fedez e Achille Lauro: «Ci sono un sacco di influencer, ma non vedo in giro rapper bravi»

«È un momento sterile per il rap. Vedo molti che barano. C’è chi fa beneficenza per vendere un disco oppure chi va a Sanremo nove volte di fila e si bacia in bocca per sopperire alla musica di m… che fa». Gué Pequeno non le manda certo a dire e – intervistato in esclusiva dal “Corriere della Sera”, in edicola oggi domenica 12 dicembre – critica senza mezzi termini i colleghi Fedez e Achille Lauro.

Nel brano “Fredda, triste, pericolosa”, contenuto nel nuovo album “Gvesvs”, pubblicato il 10 dicembre scorso, il rapper canta “Vuoi solo il consenso, non c’è più il talento”. «La scuola è quella fedeziana, ma i casi sono molto di più. In Italia molti fanno parlare di sé mettendo il becco in cose che non conoscono… Anche in politica… Ci sono un sacco di influencer, altri che si atteggiano a delinquenti senza esserlo, ma non vedo in giro rapper bravi. Marracash e Caparezza, anche se non è il mio mondo, sono eccezioni».

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