Non è un addio, ma un nuovo inizio. Gucci Vault, il concept store digitale della maison italiana nato nel 2021 cambia volto e nome, rinascendo come Gucci Vintage. Un progetto basato sul valore del passato e sui codici della maison, come ha spiegato un rappresentate del brand al portale “Highsnobiety”: «Gucci Vintage rappresenta una continuazione deliberata e mirata del percorso sperimentale stabilito con Gucci Vault. Basandosi sul successo dei progetti Vintage all’interno di Gucci Vault, il piano strategico di Gucci per il 2024 è incentrato su un’enfasi dedicata a questa categoria».
Addio quindi alle collaborazioni che hanno caratterizzato il progetto precedente, per un focus esclusivo sui pezzi d’archivio. Un museo digitale acquistabile, che raccoglie alcuni dei modelli storici del brand scelti ad hoc da un team d’archivio e poi “ricondizionati e personalizzati” dal team di design e sviluppo prodotto di Gucci. Una decisione strategica raggiunta anche grazie al successo di alcune aste che hanno visto il valore dei pezzi vintage schizzare alle stelle: da un baule degli anni ’50 venduto a 49 mila dollari, a una Jackie vintage dipinta a mano che ha raggiunto i 77 mila dollari, fino a una borsa in bambù con un manico in oro e diamanti, che è stata venduta per oltre 150 mila dollari, ovvero il prezzo più alto che una borsa Gucci abbia mai raggiunto.