Gucci: tutti i cambiamenti amministrativi ai vertici del brand

Da quando è stata eletta presidente e amministratrice delegata di Gucci, Francesca Bellettini sta mettendo in atto non pochi cambiamenti all’interno del brand del gruppo Kering, puntando a rafforzare e semplificare i ranghi di top management. A tal proposito, è di oggi, 29 ottobre 2025, la notizia riportata da WWD per cui l’attuale dirigente di Bottega Veneta per la Grande Cina Dario Gargiulo diventerà capo cliente, marketing e direttore commerciale di Gucci. La sua nomina è stata annunciata nella serata di ieri 28 ottobre ed entrerà ufficialmente in vigore a partire dal prossimo 15 novembre.

Sia Bottega Veneta che Gucci sono entrambi brand di Kering; quello di Gargiulo sarà dunque un passaggio interno, e il suo ruolo sarà destinato a guidare il marchio e la strategia commerciale attraverso tutti i canali di distribuzione e i punti di contatto con i consumatori, a promuovere un approccio fatto su misura sul cliente, rafforzare la consapevolezza del brand, migliorare le esperienze degli acquirenti e massimizzare la crescita dei ricavi. Tra le funzioni aziendali che riporteranno a Gargiulo figurano l’eccellenza della vendita al dettaglio, il business digitale e i servizi ai clienti, il coinvolgimento degli stessi, la cura dei prodotti, la pianificazione dei negozi e i servizi di architettura, il commercio all’ingrosso, le licenze, il marketing e la comunicazione. Ovviamente, tutti i presidenti regionali di Gucci riferiranno sempre a Bellettini.

Considerata una delle donne più potenti della moda, Francesca Bellettini è stata in precedenza vice amministratrice delegata di Kering ed è meglio conosciuta per il suo lungo mandato alla guida di Saint Laurent, ruolo in cui ha moltiplicato le vendite della maison di quasi sei volte. Gargiulo è stato a capo di Bottega Veneta nella Grande Cina per due anni e mezzo, in precedenza ricoprendo il ruolo di chief marketing e digital business officer a Milano per lo stesso periodo di tempo, e prima di questo ha ricoperto il ruolo di chief marketing officer per due anni. È stato anche direttore marketing di Diesel e ha trascorso quasi 12 anni in Heineken nei Paesi Bassi e in Brasile con titoli tra cui global marketing communications officer e premium brand director.

In concomitanza con il suo arrivo, Maria Cristina Lomanto, presidente di Gucci per le aree Europa, Medio Oriente e Africa da maggio, lascerà l’azienda. Lomanto, che era entrata nel team del marchio italiano nel 2022 dopo una precedente esperienza da Roger Vivier, ha detenuto per la prima volta il titolo di vicepresidente esecutivo di Gucci lavorando a stretto contatto con Sabato De Sarno, predecessore di Demna alla direzione creativa.

Il direttore commerciale Cayetano Fabry succederà a Lomanto come capo della regione EMEA, sfruttando la sua abilità di gestione delle prospettive globali e locali. Resta inteso che il suo ruolo di direttore commerciale di Gucci sarà interrotto. Bellettini è la quarta CEO di Gucci nell’arco di due anni. Dopo l’uscita nel settembre 2023 di Marco Bizzarri – che aveva collaborato con il designer Alessandro Michele e aveva contribuito a una crescita esponenziale del brand con circa 10 miliardi di fatturato – era entrato in gioco l’amministratore delegato del gruppo Kering, Jean-François Palus, intervenuto solo per essere succeduto velocemente, lo scorso gennaio 2025, da Stefano Cantino, precedentemente dirigente delle comunicazioni di Louis Vuitton.

Un’azienda in continuo cambiamento quella di Kering, che al momento ha come priorità ristabilire le sorti del suo brand più forte, Gucci, riportandolo al successo di un tempo dopo i cali registrati negli ultimi due anni.

[📷 IPA]

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