Quando la passione incontra l’amore per la bellezza, il risultato non può che essere unico. Questo è ciò che racconta la storia della Cadillac Seville targata Gucci, un pezzo iconico che alla fine degli anni ’70 ha rappresentato la fusione tra il mondo della moda e altri settori del lusso.
La vettura fu ideata da Aldo Gucci, presidente della maison per 33 anni e figlio maggiore di Guccio Gucci, il fondatore dell’azienda nel 1921. Appassionato di automobili, Aldo Gucci avviò diverse collaborazioni con marchi del settore. Alla ricerca di un nome che fosse considerato un’icona del lusso con cui associare la doppia G, l’imprenditore fiorentino si rivolse alla statunitense General Motors Corporation, nota anche come GM, proprietaria di Cadillac, un vero simbolo di lusso e lifestyle, perfetto per incarnare i valori di Gucci.
Si dice, però, che inizialmente l’azienda statunitense non fosse interessata a collaborare con la maison. Tuttavia, si trovò un compromesso: Cadillac avrebbe messo a disposizione di Gucci una serie di Seville, che sarebbero state customizzate con dettagli del brand. Questo accordo, avviato nel 1976, proseguì anche negli anni successivi, fino al 1985, con l’introduzione del modello aggiornato di Seville da parte di Cadillac nel 1980.
Prodotta in edizione limitata, la Cadillac Seville targata Gucci riprendeva la silhouette del modello originale, arricchita con elementi caratteristici della maison fiorentina, come il logo dorato al posto del badge Cadillac, la banda verde e rossa, e il tessuto con la doppia G all’interno. Un set di valigie dedicato completava l’auto, unendo il gusto italiano al lifestyle americano.
Per celebrare il centenario della maison, inoltre, caduto nel 2021, Gucci ha collaborato con il colosso americano Mattel, proprietario di Hot Wheels, per ricreare l’iconico modello, in edizione limitata e con i dettagli fedelmente riprodotti.
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