Gucci: c’è lo zampino di Demna Gvasalia dietro la nuova bag campaign?

“Too beautiful to hold, too delicious not to want”. Recita così il claim della nuova social campaign di Gucci, diffusa da poche ore sui canali social della maison. E, i fan e i ben informati, non hanno dubbi in merito: è già un assaggio della visione di Demna Gvasalia, che debutterà ufficialmente alla direzione creativa del marchio italiano il prossimo settembre. Eppure, tutto in questa campagna, ci ricorda l’estetica pop e provocatoria del designer georgiano.

Protagonista, un’istituzione della maison, la GG Marmont, shoulder bag con logo in oro degli anni ’70 e texture matelassé, lanciata da Alessandro Michele nel 2016. Ora disponibile in nuove colorazioni pastello, la campagna ci suggerisce qualcosa di estremamente gommoso, come un budino o un dessert jelly. “Dessert isn’t just for the table” si legge ancora nel post della campagna, dove troviamo le borse animate dall’effetto blob, un’estetica che imita la fluidità e la deformazione di una sostanza gelatinosa o liquida.

Un effetto molto vicino al mondo di Demna Gvasalia e all’estetica a cui ci ha abituati durante la sua direzione creativa da Balenciaga, dove l’acid culture incontra l’ironia, e la sperimentazione si veste di riferimenti popolari e destinati a lasciare il segno. Non sappiamo se questa nuova versione della Gucci Marmont sia solo una piccola introduzione a quello che potrebbe essere il corso che il designer inaugurerà da Gucci, anche se lo stesso ci ha tenuto a sottolineare che per questa nuova avventura non ha alcuna intenzione di ripercorrere i fasti di Balenciaga, e di essersi detto stanco delle silhouette oversize che tanto hanno caratterizzato la maison parigina ai suoi tempi.

Cosa bolle in pentola? Un dessert molto appetitoso di sicuro.

[📷gucci.com]

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