Greta Beccaglia, identificato il tifoso che l’ha molestata

Stanno facendo il giro del web le immagini che hanno visto Greta Beccaglia, giornalista di Toscana Tv, molestata in diretta da un tifoso dopo la partita Empoli-Fiorentina. Greta aveva chiesto su Instagram un aiuto al fine di trovare l’individuo. Ora è stato identificato dalla polizia di Empoli e non resta che attendere la denuncia da parte della cronista sportiva.

La Beccaglia ha rilasciato un’intervista al “Corriere della Sera” dove ha ribadito i concetti da lei espressi attraverso alcune instagram stories e il disgusto provato quando l’uomo «prima si è sputato sulla mano e poi mi ha dato uno schiaffo sul sedere, forte, violento, che ha fatto male anche fisicamente». Greta vuole far arrivare il messaggio forte e chiaro che quello che è successo è inammissibile. «Sono stati due minuti e mezzo di collegamento tremendi: dopo gli insulti c’è stato un altro uomo incappucciato che mi è venuto addosso e mi ha toccato nelle parti intime. Non è ammissibile che capiti una cosa del genere proprio nel giorno in cui la serie A scende in campo con il segno rosso sul volto per sensibilizzare sulla violenza alle donne. Sembra assurdo».

L’indifferenza dei passanti è tra le cose che più l’ha ferita. A questo proposito ha fatto anche discutere l’atteggiamento del collega in studio Giorgio Micheletti, che sul momento le ha detto: «Dai, non te la prendere, andiamo avanti».
Su questo Greta ha specificato: «Giorgio è un professionista serio. Credo che lì per lì non sia reso conto di quello che realmente stava accadendo. E nel video che circola in rete si sentono solo quelle due battute. Ma poi, in studio, si è scusato molte volte e mi ha invitata a raccontare l’accaduto e a denunciare». Ora la Beccaglia è pronta a tornare a lavoro: «Allo stadio voglio tornare. Diciamo sempre che le cose devono cambiare e allora non devo tirarmi indietro. Martedì per Fiorentina-Sampdoria io ci sarò».

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