Ormai sono diverse stagioni dove il colore è protagonista, non solo concepito come una caratteristica ma come una vera e propria tendenza in se, capace di scaturire negli occhi di chi guarda precise emozioni e mondi d’appartenenza. In origine fu il “Greige” di Armani, e ancora il “Rosso Valentino”, che ha poi lasciato il timone al rosa fucsia scelto da Pierpaolo Piccioli proprio per le sue collezioni Valentino; in ultimo il “Rosso Ancora” del nuovo Gucci di Sabato De Sarno, che ancora oggi si conferma protagonista assoluto di passerelle e street style.
Ma nelle ultime collezioni FW24-25 c’è un altro colore che sta emergendo sempre di più e che siamo sicuri prenderà sempre più spazio, il verde. A lungo bistrattato per la sua presunta difficoltà ad essere abbinato, tanto da aver generato il celebre detto “chi di verde si veste della sua beltà troppo si fida”, ora il verde vive una nuova rinascita e siamo pronti a scommettere che saranno in tanti a ricredersi sul suo potenziale. Colore energico, brillante ed ottimista, le sue incredibili ed innumerevoli sfumature ci riportano immediatamente ai colori della natura più rigogliosa, in un mondo che cerca di essere sempre più “green friendly”, ma anche alla calma e al relax nelle sue versioni più soft come menta o salvia, associato anche agli storici packaging di Tiffany & co., e ancora associato alla preziosità dello smeraldo nelle sue nuances più brillanti.
Ma il verde è anche un colore alternativo e per certi versi “disturbante”, spesso utilizzato per le rappresentazioni dei villain dei cartoon o di mondi alieni e tech alla Matrix. Il Bottega Veneta di Daniel Lee ne aveva fatto il colore manifesto della tendenza quite luxury, ma è solo in queste ultime stagioni che il verde rivendica la propria versatilità liberandosi dagli stigma precedenti, per dare libero sfogo alle sue molteplici sfumature.
Una serie di nuances a metà tra il verde Veronese e il verde pino si è vista su bluse e velluti da Emporio Armani, su un trench in pelle di JW Anderson e Blumarine, sui dolcevita di MM6 Maison Margiela, e poi ancora nella versione oliva in Saint Laurent, o più fluo in Jil Sander che lo ha scelto anche per gli accessori. Prada lo ha messo a contrasto con il rosa confetto e ne ha prediletto una sfumatura più acida. E ancora lo vediamo nelle sue versioni più pallide nei romantici look di Simone Rocha e Sacai. Insomma il verde sembra non essere più soltanto un colore complementare ma un vero e proprio protagonista, con la sua irriverente innovazione, una nota stonata che potrebbe diventare il climax di uno spartito perfetto apportando personalità e carattere.
[📷 Pixelformula, SIPA / IPA]