Capelli rossi, amore per i gatti e oltre 60 anni di carriera in Vogue: questo è il ritratto inconfondibile di Grace Coddington, o “The Cod”. Prima modella, poi fashion editor e infine direttrice creativa, è diventata un’icona per gli addetti ai lavori del fashion system. La sua è una storia degna di un film. Nata nel 1941 su un’isola nel Mare d’Irlanda, lontana dal glamour e dai riflettori delle grandi boutique, Grace incarna l’archetipo della bambina che ogni mese attendeva con entusiasmo il nuovo numero della rivista di moda, il suo unico legame con il mondo che tanto la appassionava.
Come in un sogno che diventa realtà, a 18 anni si trasferisce a Londra e varca per la prima volta le porte della redazione britannica di Vogue, dove resterà per 10 anni come modella. Ma è nel ruolo di direttrice creativa che lascia il segno. Dopo 19 anni come fashion editor per British Vogue, viene chiamata in America da Anna Wintour. Nella docuserie “In Vogue: The 90s”, che racconta la moda degli anni ’90 attraverso lo sguardo della rivista, la stessa Wintour spiega di averla voluta accanto a sé una volta assunta la direzione di Vogue America, consapevole della sua visione chiara e decisa. Una visione solida, guidata da un gusto estetico altissimo, ma anche da una giusta dose di ribellione ed ecletticità.
Grazie a lei e al team selezionato da Anna Wintour, Vogue America si trasforma, tornando alla gloria dopo un periodo di stallo creativo. Grace Coddington firma servizi fotografici memorabili, immortalando celebrità come Gwyneth Paltrow e tutte le grandi top model del periodo. Contribuisce anche a lanciare stilisti iconici come Alexander McQueen, influenzando profondamente l’evoluzione della moda e plasmandola come la conosciamo oggi.
Tra i suoi editoriali più celebri ce n’è uno che è davvero passato alla storia, sia per il distacco dallo stile patinato degli anni ’80, sia per la creatività unica che metteva in primo piano un designer allora agli albori della sua carriera. Stiamo parlando di Marc Jacobs, che nel 1993 firmò la collezione grunge di Perry Ellis, reinterpretata nell’editoriale di Vogue USA diretto da Grace Coddington e scattato da Steven Meisel.
Oltre al talento creativo, Grace Coddington è nota per il suo stile personale, sempre raffinato e distintivo. Predilige completi in seta dai colori scuri, come il nero e il blu, abbinati a scarpe flat, che riflettono un’eleganza discreta ma mai banale. Nei suoi 19 anni come fashion editor per British Vogue e quasi 30 per American Vogue, dove è stata il braccio destro di Anna Wintour e direttrice artistica, Grace ha firmato e prodotto centinaia di servizi fotografici indimenticabili. Questi non hanno solo definito le pagine della rivista, ma hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della moda, ispirando generazioni di creativi e professionisti del settore.
Come disse R.J. Cutler, regista di “The September Issue”: «Ogni cartellone, fashion magazine e pubblicità che vediamo oggi sono stati influenzati da Grace Coddington».
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