Tenutasi questa notte al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, in California, l’80esima cerimonia di premiazione dei Golden Globes è stata condotta dall’attore comico Jerrod Carmichael e ha visto trionfare personaggi illustri del mondo delle serie e film tv.
Prima su tutti, “The White Lotus” ha vinto il premio come Miglior miniserie o film tv, con la sua Jennifer Coolidge che si è portata a casa il premio come miglior attrice non protagonista in una serie, miniserie o film tv per il ruolo di Tanya McQuoid. Il titolo di miglior serie drammatica è andato invece al prequel de “Il Trono di Spade”, “House of the Dragon”, mentre Kevin Costner ha ritirato l’award come miglior attore in una serie drammatica grazie a “Yellowstone”.
Zendaya, invece, ha portato a casa la sua prima statuetta come miglior attrice in una serie drammatica per il suo ruolo in “Euphoria” ma, purtroppo, la 26enne californiana non ha potuto prendere parte alla cerimonia di premiazione. Per questo, sul suo profilo Instagram Zendaya ci ha tenuto a ringraziare tutti e, infine, omaggiare il suo personaggio scrivendo: «Mi dispiace tanto non essere riuscita a essere presente stasera, ma volevo solo dire grazie ai Golden Globes per questo incredibile onore. Ai miei colleghi nominati, è un privilegio essere stata nominata accanto a voi, vi ammiro tutti profondamente. Grazie alla mia famiglia di Euphoria, senza di voi niente di tutto questo sarebbe stato possibile. Infine, grazie dal profondo del mio cuore a tutti coloro che hanno permesso a Rue di entrare nel loro [cuore]. Penso che tutti sappiano quanto lei significhi per me, ma il fatto che possa significare qualcosa per qualcun altro è un dono. Sinceramente non ho più parole mentre scrivo questo, tutto quello che posso dire è grazie grazie grazie».
Steven Spielberg è stato il miglior regista con “The Fabelmans” premiato anche come miglior film drammatico. “Gli spiriti dell’isola” ha invece ritirato la statuetta per il miglior film comico o musical, miglior sceneggiatura di un film e miglior attore in un film comico o musical grazie a Colin Farrell.

“Abbott Elementary” ha invece trionfato nella categoria miglior serie comica o musical, miglior attrice in una serie comica o musical grazie a Quinta Brunson e miglior attore non protagonista in una serie con Tyler James Williams. Angela Bassett, invece, è stata la miglior attrice non protagonista in un film, ovvero, “Black Panther: Wakanda Forever”, mentre Cate Blanchett ha conquistato il suo quarto Golden Globe grazie a “Tár” in cui è stata la miglior attrice in un film drammatico.

Grande favorito e rispettando ogni pronostico, Austin Butler ha vinto il premio come miglior attore in un film drammatico grazie al film “Elvis”. Paul Walter Hauser, invece, grazie a “Black Bird” è stato premiato come miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film tv, mentre il miglior attore in una miniserie o film tv è stato Evan Peters dopo aver vestito i panni di Jeffrey Dahmer.

E poi ancora, Amanda Seyfried è stata la miglior attrice in miniserie o film tv per “The Dropout”, Jeremy Allen White miglior attore in una serie comica o musical con “The Bear”, Michelle Yeoh è stata la miglior attrice in un film comico o musical in “Everything Everywhere All at Once” e Ke Huy Quan il miglior attore non protagonista in un film nella stessa pellicola. Julia Garner in “Ozark” ha vinto come miglior attrice non protagonista in una serie, “Argentina” è diventato il miglior film straniero e “Pinocchio” di Guillermo Del Toro è stato il miglior film d’animazione. Infine, il premio per la miglior canzone originale è andato a Naatu Naatu, Kala Bhairava, M. M. Keeravani, Rahul Sipligunj, grazie al film “RRR” e la miglior colonna sonora di un film è stata invece quella della pellicola “Babylon”.