Glow is better than glam. O almeno è questo il messaggio che emerge dai trend beauty che dominano i social (e non solo), contribuendo a far scomparire lo scintillio dei glitter a favore di finish più contemporanei. In altre parole: più glow, ma meno glitter. E così ciprie perlate e lucidalabbra luminosi stanno prendendo il posto dei glitter tra gli ingredienti più amati del settore.
Il cambiamento è evidente in brand iconici, a partire da Urban Decay, brand che affonda le sue radici nel glam rock e che ha messo da parte le sue palette di ombretti glitterati a favore di nuance più luminose e persino opache. Lady Gaga, un tempo regina indiscussa dei glitter, oggi punta tutto sul Glassy Highlighter della sua linea Haus Labs: brillante, sì, ma senza alcun glitter. Il nuovo Dewy Highlighter di Kylie Cosmetics e il Futuredew Solid di Glossier vanno nella stessa direzione; mentre la scorsa settimana, Polite Society, il nuovo brand di Jerrod Blandino, fondatore di Too Faced, ha lanciato Highlight Society, promettendo una formula “glassy” e rigorosamente no glitter. Persino il Super Milk Glitter Mist di Lush ha detto addio alle scaglie luccicanti in favore di microscopiche particelle di borosilicato, per un effetto glow più naturale e terroso. O ancora Rhode di Hailey Bieber, che della pelle glowy e glossy ha fatto il suo punto forte, con il nuovo Glazing Mist che amplifica ancora di più questo effetto.
Da Chappell Roan ad Addison Rae, sono ancora diverse le icone contemporanee che lo sfoggiano, ma nella quotidianità il glitter è ormai praticamente scomparso. Un glam che, forse, tornerà in auge quando le clean girl non saranno più protagoniste dei social e la pelle glowy e radiosa non detterà più le leggi dei trend. Magari torneranno i tempi in cui quel velo di frivolezza civettuola firmato glitter farà di nuovo capolino sui nostri volti, riportando in auge una storia antica. Forse molti non lo sanno, ma il glitter esplose nei primi anni Sessanta, tra rossetti, ombretti e polveri scintillanti.
Fu nel 1972 che le piccole pagliuzze scintillanti conquistarono il mondo, grazie soprattutto a David Bowie che nei panni androgini di Ziggy Stardust si presentò al mondo con un fulmine glitterato sul volto, disegnato dal make-up artist Pierre La Roche. Negli anni Ottanta, i glitter venivano spruzzati nei capelli laccati dei rocker, ma da allora il loro bagliore si è progressivamente affievolito, salvo qualche apparizione sulle passerelle e sui volti di alcune star.
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