Gli Stati Uniti introducono la “X” per il gender neutral sul passaporto

A ottobre del 2021, negli Stati Uniti, venne rilasciato il primo passaporto sul quale veniva indicato con la “X” il genere neutro per una persona che non si identificava come maschio o femmina. Dana Zzyym, destinataria del documento, aveva iniziato una battaglia per il riconoscimento della sua identità di genere dopo che il Dipartimento di Stato non aveva rilasciato il passaporto per mancanza di una terza opzione e, proprio la sua battaglia, contribuì ad accelerare senza ombra di dubbi un importante cambiamento. Già utilizzato in Canada, Germania, Argentina, ma anche in Paesi asiatici come India, Nepal e Pakistan, il passaporto gender neutral da ieri potrà essere ufficialmente rilasciato anche negli Stati Uniti. 

I cittadini americani, quindi, anche senza essersi sottoposti operazioni chirurgiche per il cambio di sesso, potranno scegliere di non dichiarare il proprio genere sul passaporto selezionando, al posto di “maschio” o “femmina”, una “X”. Negli scorsi giorni, la Casa Bianca lo aveva definito un “passo importante” negli sforzi del presidente americano per permettere alle persone che non si riconoscono nella categoria binaria maschio o femmina di avere comunque accesso a documenti di identità il più possibile accurati. «Il dipartimento di Stato ha raggiunto un’altra pietra miliare nel nostro lavoro per servire meglio tutti i cittadini statunitensi, indipendentemente dalla loro identità di genere» sono state invece le parole del segretario di stato Antony Blinken. A partire dal prossimo anno, inoltre, tale opzione dovrebbe diventare disponibile anche per altre forme di documentazione.

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