Giorgio Armani, tra successi e nuovi impegni per l’ambiente

Dopo aver ricevuto dal presidente Sergio Mattarella il titolo di Cavaliere di Gran Croce ordine al merito decorato di gran cordone, la più alta e prestigiosa onorificenza della Repubblica italiana, ecco Giorgio Armani per le vie di Milano mentre si reca presso il suo ristorante. Lo stilista, dopo l’onorificenza, ha inoltre deciso di farsi portavoce di una nuova battaglia e di non utilizzare più la lana d’angora per tutte le collezioni delle sue linee dall’autunno-inverno 2022/2023. Definito dal presidente della Repubblica come «uomo di immenso valore, di grande apertura e gentilezza», durante questa importante settimana il designer – che aveva già scelto di eliminare pellicce e pollami esotici – ha dichiarato «sono lieto di annunciare l’eliminazione della lana d’angora da tutte le collezioni del Gruppo, a testimonianza di un impegno tangibile per il controllo delle proprie produzioni rispetto alla tutela del mondo naturale. Credo da sempre nell’innovazione e nella ricerca di nuovi materiali e di metodi innovativi per il trattamento delle materie prime tradizionali».

Condividi l'articolo sui social: