Giorgio Armani FW26: il tributo di Mina alla prima collezione ready-to-wear di Silvana Armani

Il suo inconfondibile timbro, un regalo inaspettato e potente. È un omaggio a Giorgio Armani quello Mina ha regalato al marchio in occasione di questa sfilata Fall/Winter 2026, quella che ha visto la prima direzione creativa di Silvana Armani nel ready-to-wear della collezione femminile, la prima dopo la scomparsa dello stilista a settembre.

“A costo di morire” è il titolo dell’inedito interpretato dalla cantante leggenda della musica italiana, scritto da Fausto Leali, che fa da sottofondo a una collezione di eleganza rilassata e quotidiana nello storico scenario del teatro di Via Borgonuovo, nel centro di Milano. “Nuovi Orizzonti” è invece il nome della collezione, che di cieli al tramonto, o all’alba, ne ha i colori e le sfumature, tracciandone soprattutto quegli aspetti più scuri, sofisticati, riservati.

Capelli naturali, morbidamente scivolati e fermati da un laccio in maniera casuale, flat shoes scamosciate, silhouette morbide, confortanti, avvolgenti: tutto invita a un caldo abbraccio che non perde mai un grammo di stile. La prima parte della sfilata ci parla di un dailywear chic e rilassato, tra pantaloni ampi che fluttuano toccando la terra, cappotti lunghi che accarezzano il corpo, giacche dalle spalle strutturate ma svuotate, long skirt da abbinare maglioni oversize, indossati can effetto layering sulle camice. La palette cromatica ci racconta inevitabilmente il DNA del marchio, tra grigi, bianchi e blu, ma anche punte di salvia, tradotti attraverso tessuti come cashmere preziosi, flanelle, crêpe e velluti.

L’eveningwear invece lascia spazio a toni più intensi e voluttuosi, come il bordeaux e il blu cangianti, con il velluto – protagonista di romanticismo senza tempo – declinato su abiti cangianti decorati da plastron e cinture di cristalli o drappeggiati sul corpo.

[ 📷 IPA]

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