Giorgio Armani, l’inverno 2023 per l’uomo che non rinuncia alla classe

L’inverno maschile di Giorgio Armani è rassicurante e classico, e si rivolge ad un uomo che, in un turbinio di trend contemporanei, non abbandona la classe e la formalità. La collezione autunno-inverno 2023/2024 di Giorgio Armani porta in scena una serie di proposte dall’eleganza evergreen, in una palette dominata dal grigio, il blu e il beige. Giorgio Armani punta tutto su una linea di capi confortevoli e maturi, che alternano i look officewear alle declinazioni più sportive, tra capi tecnici matelassé e bomber dall’allacciatura asimmetrica. I volumi sono morbidi e le silhouette avvolgono il corpo con delicatezza, senza mai cadere nell’eccesso di tessuto. Ai completi tre pezzi in spina di pesce e pied de poule si affiancano cardigan e crewneck dalle decorazioni jacquard e dal look domestico, pantaloni dalla linea ampia e cappotti a uovo, per un guardaroba invernale cocoon.

A spezzare la palette di nuance tenui, il rosso spicca su proposte sporty come piumini, guanti tecnici, pantaloni impermeabili e felpe in pile con zip. L’haute couture di Giorgio Armani vive anche attraverso le tute da sci e i cappucci in nylon, dipingendo una contemporaneità intellettuale anche per le proposte più dinamiche. Il velluto si appropria di lunghi cappotti a linea dritta, giacche da sera e pantaloni corduroy, mentre gli accessori spaziano nella forma e nell’utilità. Ci sono maxi bag in pelle, piccole borse a tracolla, borsoni da palestra e clutch. «L’idea arriva da alcuni atri dei palazzi storici milanesi, tutti in marmo e con un senso di architettura severo» afferma Giorgio Armani al termine della sfilata. «Ma dagli atri in tutta Milano si possono vedere giardini lussureggianti, verdi, con i fiori: è un mondo nascosto che riserva sempre qualche sorpresa». La collezione autunno-inverno 2023/2024 di Giorgio Armani è un grande classico dalla sartorialità sempre impeccabile, e si distingue in una frenetica fashion week milanese con la sua imperturbabile disinvoltura.

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