Durante l’ottavo di finale Francia-Polonia ai Mondiali in Qatar del 2022, fece molto discutere la scelta del difensore francese Jules Koundé di presentarsi in campo con due catene d’oro, anche se sottili. Koundé ha indossato le catene fino al 41esimo minuto del match, momento in cui l’arbitro Jesus Valenzuela ha ordinato al giocatore di togliersele: un assistente della Francia ha chiamato il calciatore a bordo campo e gli ha sganciato i fermagli da dietro il collo. Momenti di panico durante un match così importante, che sarebbe potuto costare caro alla squadra francese, in quanto, da anni, è severamente vietato indossare in campo gioielli e orpelli di alcun tipo.
Questo emendamento è stato emesso al fine di sventare qualsiasi rischio di ferirsi durante la partita, dato che a volte i gioielli possono essere rischiosi sia per chi li indossa, nella frenesia generale del match, sia per gli altri partecipanti. Tuttavia, non è sempre stato così. C’è stato un periodo infatti in cui i calciatori, soprattutto quelli più celebri e quotati, sfoggiavano in campo i propri gioielli del cuore, quasi come dei veri e propri amuleti portafortuna.
Indimenticabile per carisma e talento, Diego Armando Maradona era un grande amante dei gioielli in oro; tra catene con ciondoli, preferibilmente santini, e orecchini a cerchio vistosi, “el Pibe de Oro” era considerato a tutti gli effetti un’icona di stile in cui l’opulenza e la veracità del Sudamerica, con i suoi colori e le sue fantasie a volte eccessive, si combinavano con l’altrettanto iconico stile di Napoli, dove Maradona è considerato al pari di una divinità vera e propria. Autenticità ed eccesso, per un campione indiscusso, che sembrava non poter rinunciare a quel tocco unico nemmeno in campo, dove la sua scintilla era sempre pronta a brillare in tutti i sensi.
Ma non è stato l’unico: un’altra leggenda come il brasiliano Ronaldinho, amava indossare infatti collane importanti con la sua iniziale del nome, forse a suggellare ulteriormente la sua istituzionalità nella scena calcistica. Scelta condivisa anche dal celebre difensore del Milan, Paolo Maldini, che sfoggiava catene minimali sotto la celebre maglia rossonera.
La leggenda olandese Johan Cruijff, a lungo attaccante del Barcellona, non si è mai limitato, mostrando spesso in campo, oltre allo straordinario talento, lunghe catene al collo sovrapposte tra loro, con particolari ciondoli come croci, ma anche bracciali in oro intrecciato. Sicuramente si faceva notare non poco grazie alla sua chioma riccia e dorata Carlos Valderamma, centrocampista colombiano di culto che amava indossare collane etniche con perline colorate e amuleti, tipiche del suo paese di appartenenza. L’ex calciatore britannico Ian Wright pareva proprio non riuscire a fare a meno della sua collana con conchiglia, un accessorio che tra l’altro era di iper tendenza durante la stagione estiva di qualche anno fa. La moda, dentro e fuori dal campo.
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