Gio Montana dopo l’eliminazione da Amici: “Che soddisfazione la felpa del serale, mi aspettavo il successo di ‘Sotto la pioggia’”

Un’esperienza che poteva essere diversa. A dirlo è stata nientemeno che Maria De Filippi, parlando a proposito di Gio Montana, secondo eliminato dal serale di “Amici”. Il cantante ha raccontato ai microfoni di Whoopsee, intervistato da Santo Pirrotta, il suo percorso nella scuola più seguita d’Italia. A partire dal rammarico, che lascia spazio alla consapevolezza, di un’eliminazione giusta, ma che comunque lascia un po’ di dispiacere perché arrivata troppo presto.

“Sono entrato tardi rispetto agli altri compagni. Ho fatto molta meno esperienza, ho avuto meno tempo per apprendere ciò che appunto dovevo apprendere. Quindi di conseguenza loro, essendo più preparati, è giusto che vadano avanti loro, tra virgolette. Comunque sia è un talent molto importante, non è un gioco, non è una barzelletta. Cioè ci deve stare chi merita di starci”.

Dispiacere che subito fa spazio all’orgoglio di essere arrivato fino al Serale. “Sono stato molto orgoglioso di me stesso, perché comunque ho creduto di non entrarci più ad un certo punto. Perché l’emozione mi giocava veramente brutti scherzi, mi tremava la voce, mi sono scordato le parole. Però poi, sai, avere quella maglia lì che te la consegnano è una soddisfazione immensa”. Maria De Filippi ha detto di lui che avrebbe potuto fare un altro percorso dentro la scuola di Amici.

Entrato a febbraio, effettivamente, Gio ha pagato il tempo risicato che ha avuto rispetto ai compagni. “Perché comunque sia avrei avuto tutto il tempo di studiare, di avere una crescita personale, canora e tutto il resto. Quindi credo che il percorso sarebbe potuto essere più duraturo e avrebbe potuto avere molto più un’impronta molto più significativa, proprio su di me a livello personale. Quindi penso che sarebbe stato un percorso un po’ diverso”.

La sua breve storia nel talent è coincisa con una piccola diatriba che ha coinvolto Rudy Zerbi e Anna Pettinelli, i due professori che lo hanno seguito a periodi alterni. “Ho legato di più con Rudy, proprio per un fattore più di empatia. Lui mi ha trasmesso molto senza dirmi molto, in realtà. Però quelle poche parole che mi ha detto mi sono entrate. In me riconosceva del potenziale e glielo si leggeva che lo riconosceva, che lo vedeva. Con Anna, anche se anche lei comunque sia credeva in me, non vedevo tutta quella fiducia nei miei confronti. Nonostante dicesse che i miei inediti fossero fortissimi”.

Oltre al danno, per l’uscita dal serale, la beffa, per essere stato eliminato dal suo compagno di stanza Christian. “Era il mio compagno di stanza, quindi sai, essere cacciato dal tuo compagno di stanza fuori dal programma è un po’ dura e ti dispiace. Però è giusto, ribadisco, è giusto che ci sia lui lì. È molto più preparato di me, va bene così. Son contento per lui”. E con filosofia Gio prende anche il successo che il suo inedito “Sotto la pioggia” sta avendo su Spotify.

“’Sotto la pioggia’ sta andando bene e sono super contento. E infatti ci tengo a ringraziare tutti quanti, tutte le persone che mi sostengono. Un pochettino me lo aspettavo, perché comunque riconosco che è un brano molto alla portata di tutti quanti e poi se devo tirare fuori musica che non mi aspetto che possa andare bene e piacere alla gente, non avrebbe nemmeno molto senso tirarla fuori. Quindi se a me piace è perché penso che possa piacere a tutti gli altri”.

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