Gianluca Vialli è scomparso dopo una lunga malattia: l’ex calciatore aveva 58 anni

Dopo l’addio a Siniša Mihajlović, un’altra triste notizia sconvolge il mondo del calcio: Gianluca Vialli è morto. L’ex calciatore di Sampdoria e Juventus – tra le altre – e allenatore di Chelsea e Watford, a lungo opinionista sportivo per Sky e fino a poche settimane fa capo delegazione della Nazionale italiana, se n’è andato dopo una lunga malattia mentre era ricoverato in una clinica di Londra, dove ormai da anni viveva con la famiglia.

Dal 2017 Vialli combatteva con un tumore al pancreas che non lo ha fermato, però, dal ritornare a lavorare con la Nazionale. Negli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate tanto da portare persino la madre 87enne, Maria Teresa, il fratello Nino e la sorella Mila a volare in Inghilterra per stargli accanto durante le feste natalizie. Conseguentemente al peggioramento delle sue condizioni, Vialli aveva ricevuto l’affetto e i messaggi anche di molti ex compagni e colleghi, ma anche di molte altre personalità dello sport e non solo.

Nato a Cremona il 9 luglio 1964, è stato uno dei talenti più cristallini del calcio italiano. Esempio di coraggio e determinazione, nella sua carriera, sia da calciatore che allenatore, ha vinto numerosi trofei, tra scudetti, coppe nazionali e internazionali, tra cui il memorabile scudetto del 1990-1991 con la Sampdoria e la Champions League con la Juventus nel 1995-1996.

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