Se pensavi che il loto fosse solo un fiore simbolo di pace e meditazione, preparati a ricrederti: il suo estratto, ottenuto dai germogli, sta conquistando le skincare routine. Un vero alleato della pelle, soprattutto per chi lotta contro imperfezioni e lucidità. L’estratto di germogli di loto, infatti, non è un ingrediente new entry: la tradizione asiatica lo conosce da secoli per le sue proprietà purificanti e lenitive. Oggi però i laboratori cosmetici lo hanno trasformato in un potente attivo anti-acne, capace di ridurre l’eccesso di sebo, combattere arrossamenti e infiammazioni e favorire una pelle più uniforme, tonica e luminosa.
La polvere e l’estratto di loto si ricavano principalmente dai fiori e dalle radici essiccate della Nelumbo nucifera, la pianta nota anche come loto indiano, e conserva infatti la tradizione ayurvedica. I fiori sono naturalmente ricchi di vitamine A e B, proteine e acido linoleico, nutrienti fondamentali per mantenere la pelle sana, equilibrata e idratata. Le radici, invece, sono da secoli un rimedio tradizionale nella medicina orientale per sostenere il sistema immunitario e proteggere la pelle dagli stress ambientali.
I germogli di loto sono ricchi di flavonoidi e antiossidanti che proteggono la pelle dai radicali liberi e dall’inquinamento, due tra i principali responsabili delle imperfezioni. Inoltre, hanno un effetto idratante leggero che non appesantisce i pori, perfetto per chi ha pelle mista o grassa. Sieri, creme, maschere e tonici lo stanno includendo sempre più nelle loro formule per una pelle purificata, fresca e pronta a splendere in modo naturale, senza dover ricorrere a trattamenti aggressivi.
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