Dopo essere stato incriminato per violenza e aggressioni sessuali nel 2020, l’attore Gérard Depardieu si ritrova ancora una volta sotto accusa, stavolta da parte di una scenografa, Amélie, di 53 anni. La donna afferma che Gérard Depardieu l’avrebbe afferrata e le avrebbe toccato il seno nel 2021, sul set del film “The Green Shutters”, uscito l’anno successivo.
Secondo quanto riferito a “BFMTV” dall’avvocato della scenografa, Carine Durrieu-Diebolt, infatti, la sua cliente stava «passando attraverso un corridoio dove era seduto il signor Depardieu (…). (Depardieu, ndr.) L’ha afferrata, l’ha bloccata tra le gambe e ha toccato il suo corpo fino al suo seno». L’avvocato ha inoltre affermato che altre persone sul set sarebbero intervenute interrompendo il presunto incidente. La denuncia per violenza, molestie sessuali e oltraggi sessisti è stata presentata alla procura di Parigi lo scorso venerdì 23 febbraio 2024.
«Mai, mai ho abusato di una donna», aveva scritto l’attore in una lettera aperta pubblicata sul quotidiano francese “Le Figaro” il 1° ottobre 2023, prima dell’appello, nel giorno di Natale del 2023, di circa 50 personalità dello spettacolo, come, tra i tanti, Carla Bruni, Bertrand Blier, Nathalie Baye, Carole Bouquet, Charlotte Rampling, Jacques Weber, Pierre Richard, Gérard Darmon, Roberto Alagna, e Jacques Dutronc, che hanno sottolineato l’importanza e l’influenza di Gérard Depardieu in Francia, definendolo “l’ultimo mostro sacro del cinema” e denunciando il “linciaggio” nei confronti dell’attore.
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