Si chiama “The Albies”, ed è uno degli eventi creati da George e Amal Clooney «per mettere in luce un faro protettivo sui coraggiosi difensori della giustizia che sono a rischio, mandando un messaggio a coloro che violano i diritti umani che il mondo sta guardando», si legge sul sito della loro fondazione. E secondo voi, potevano mancare George e Amal, a presenziare l’evento a cui tengono tanto? Assolutamente no. La coppia nelle ultime settimane sta meravigliando e incantando il web e ogni città in cui vanno. Che sia a Venezia, per il Festival, dove hanno presentato “Wolfs”, in compagnia con Brad Pitt, alle première sempre del film, o in uscite solitarie. Il risultato è sempre lo stesso: suscitano stupore, ma in positivo. O meraviglia, almeno leggendo molti commenti sui social.
E anche questa volta, ieri 26 settembre 2024, è successo. Immortalati a New York, all’evento ospitato dalla Clooney Foundation for Justice, i due sembrano più innamorati che mai, che proprio in questi giorni festeggiano ben 10 anni di matrimonio. L’amore sembra essere percepibile ancora adesso, forse più di prima, e non solo nel vederli, ma anche nel sentire le parole di George, che si dice fan numero uno della moglie, sentendosi fortunato a starle accanto. Così ha parlato a People, a margine dell’evento: «Sosterrei qualsiasi cosa in cui è coinvolta mia moglie. È sempre dalla parte giusta della storia e sono sempre così orgoglioso di essere nella stessa stanza con lei, non importa cosa accada, e questo è un evento in cui possiamo concentrare tutta l’attenzione sulle persone che non ricevono abbastanza attenzione».
Parere concorde della moglie, Amal, affermata avvocata e giurista, conosciuta per il suo impegno nelle cause umanitarie. «È un sostenitore straordinario e per me significa moltissimo poter fare questo lavoro insieme e per lui aiutarmi a dare vita ad alcune delle storie che racconteremo stasera (ieri, ndr)», dice sempre a People a margine dell’evento.
[📸 IPA]