Un weekend stellare. Se c’è una capitale mondiale del cinema in questi giorni, beh, non può che essere Venezia. L’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è ufficialmente entrata nel vivo, merito anche del programma sempre più fitto, che oggi ha visto protagonista il cast di “Frankenstein”, nuovo film di Guillermo del Toro. A partire da uno dei protagonisti della pellicola che in conferenza stampa aveva detto che i mostri del mondo reale sono “gli uomini in giacca e cravatta”. Riferimento con diverse letture che esulano dal mero punto di vista stilistico, a cui però Jacob Elordi, da quando è arrivato a Venezia, ha tenuto fede. Con il suo fascino e la self-confidence che lo contraddistingue, si è presentato facendo esplodere di gioia i fan appostati fuori dal Palazzo del Cinema del Lido. Probabilmente incantati anche dal suo look rigorosamente senza cravatta ma con il papillon. Abbinato a un suit sartoriale impeccabile nella sua struttura squadrata, powerful ed elegantemente contemporanea. Jacob completa il tutto con occhiali aviator e flat shoes in pelle con punta squadrata, tutto Bottega Veneta.
Ma come non parlare anche di un’attrice che a Venezia mancava da 3 anni. Stiamo parlando di Mia Goth che rispetto al 2022 è cambiata poco. Non ci riferiamo semplicemente all’aspetto professionale, dove anno dopo anno si conferma come autentica fuoriclasse, quanto al fatto che l’attrice britannica, con origini brasiliane, mantiene intatto il suo fascino e il suo talento. Non è un caso che qui si stia parlando di una vera attrice di culto, ma non solo. Anche di un’autentica it-girl dall’allure dark e innocente che riesce a regalare sempre grandi ispirazioni quando si parla di stile.
Mia ha padroneggiato il red carpet del film di Del Toro, dove è una delle protagoniste. Lo ha fatto sfoggiando la versione più sontuosa dello slip dress, con un look che nella sua essenzialità colpisce per la seduzione discreta e i dettagli incredibili. Come la schiena lasciata nuda e il particolare gioco di drappeggi sul punto vita che sfociava in un maxi nodo sul retro e lungo strascico. Architettonicamente essenziale, ma senza rinunciare al tripudio del glamour più istituzionale con il collier vintage in diamanti e smeraldi, che come gli altri gioielli indossati erano firmati Tiffany & Co.
Non solo Elordi e Goth
Non ci sono riflettori solo per Jacob Elordi e Mia Goth, però, ma anche per l’apprezzatissimo Oscar Isaac. Bohemien quanto basta, nel look che lo vede indossare un completo black and white con giacca bianca e revers a contrasto, camicia a pois lasciata sapientemente aperta e pantaloni classici dal fit bootcut. L’attesa era sicuramente per lui e i suoi colleghi, ma il parterre di Venezia non è mai scontato. C’era Paris Jackson, illustre figlia d’arte del Re del Pop, Michael, audacemente sensuale e nella versione più dark del termine, in questo long dress sinuoso con ampia scollatura sia frontale che sul retro in pelle nera, con dettagli hairy per un tocco punk e lunghi guanti. C’erano anche un elegante Jesse Williams e Aaron Taylor-Johnson con un look Giorgio Armani composto da giacca doppiopetto total white e maxi papillon nero come i pantaloni.
Fino a Leonie Hanne e Lena Perminova. La prima con un classic gown in perfetto princess mood, con bustier senza spallina e ampia gonna drappeggiata, il tutto in un sofisticato raso avorio; la seconda con un draped dress in raso nero con dettagli gioiello sulle maniche, accompagnata da Taras Romanov. Su un abito in tulle nude di Giorgio Armani, con ricami a righe preziose, è ricaduta la scelta di Sofia Carson, seguita da Molly Gordon, direttamente da “The Bear”, sempre in Armani con un mermaid dress scintillante senza spalline.
Ma non è finita qui. Perché c’era anche un attore che di solito siamo abituati a vedere in dolce compagnia. Ma per un momento l’amore può stare un filo da parte. Stiamo parlando di Callum Turner, anch’egli presente. Perché a Venezia non è tempo di uno dei tanti avvistamenti accanto alla sua futura moglie Dua Lipa, ma di mostrare il suo talento. Quello attoriale, per cui è stato scelto come protagonista di “Rose of Nevada”, film in concorso nella categoria Orizzonti e presentato oggi. Sul red carpet di “Frankenstein”, Callum si è fatto notare con un classic smoking black and white, che si ispirava all’eleganza d’altri tempi con tanto di papillon e spilla floreale sul rever.
Ma se è vero che la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia non è solo l’evento per antonomasia del cinema, ma anche del glamour, allora Rosie Huntington-Whiteley non poteva decisamente mancare. Una delle supermodelle più riconosciute e amate dei nostri anni, negli ultimi mesi sembra particolarmente affezionata al nostro Paese viste le sue vacanze. Sul red carpet questa sera, in attesa dei grandi protagonisti della pellicola di Guillermo del Toro non ancora arrivati, Rosie non ha fatto sentire alcuna mancanza, anzi ha conquistato la scena con la sua solita bellezza ed eleganza. Un tripudio di glamour per una vera goddess, che sceglie un abito monospalla di Giorgio Armani Privé con dettaglio cut-out sul fianco, tra scintillii preziosi, raso madreperla e piume di marabù, in vero stile vecchia Hollywood.
[📸 IPA]