Questa settimana, il parlamento francese discuterà una legge importante per il lavoro degli influencer. Ponendo particolare attenzione alla regolamentazione delle attività online, in Francia sembrano pronti a creare un vero e proprio codice relativo all’influencer marketing affinché la normativa ponga le basi per evitare eventuali truffe (o vere e proprie azioni pericolose) ai danni dei consumatori e contrastare la diffusione di pratiche commerciali ingannevoli e/o illegali.
La proposta di legge in questione, è finalizzata a “contrastare gli eccessi degli influencer sui social network”. Questo perché, il proliferare di personaggi pubblici particolarmente apprezzati ha dato vita anche alla “monetizzazione della distribuzione di contenuti sulle pagine delle celebrità [che] ha causato gravi abusi, in particolare sui temi della salute pubblica e delle dipendenze”. Di conseguenza, tale disegno di legge intende fornire una direttiva più chiara in materia.
Oltre a ribadire come i post sponsorizzati debbano essere necessariamente contrassegnati e identificabili, la proposta vuole vietare la promozione di determinati prodotti sui social, “tenendo conto degli interessi della salute e dell’ordine pubblico” e sanzionare “la violazione di tali divieti con le stesse pene previste per la frode nel codice penale”. Tra questi, si chiede quindi che venga vietata la promozione sui social di prodotti, servizi e atti come: prodotti farmaceutici, dispositivi medici e procedure chirurgiche e investimenti finanziari o in beni digitali che comportano rischi di perdita per il consumatore. È vietata inoltre la promozione di abbonamenti a pronostici sportivi, gioco d’azzardo e di iscrizioni alla formazione professionale senza la dicitura che tale sponsorizzazione sia riservata ai maggiorenni. La violazione di tali disposizioni potrebbe pertanto essere punita con la reclusione di cinque anni e con la multa di 375.000 euro.
[📷 IG: Emily In Paris]