Formentera, stop agli storici chiringuitos: verranno smantellati dopo l’approvazione delle nuove concessioni

Una storia lunga 40 anni, che spazza via dei luoghi diventati istituzioni dell’isola. Formentera saluta i chiringuitos. A nulla sono serviti gli appelli, le raccolte firme, adesso è ufficiale. Secondo quanto riportato da Formentera News, piattaforma in italiano rivolta alla comunità locale sull’isola, gli storici chioschi sulla spiaggia non ci saranno più. La decisione sarebbe arrivata il 26 aprile e metterebbe la parola fine a locali come «il Piratabus, il Lucky, il Kiosko 62, il Cala Saona, Il People, il Franja e il Bartolino», scrive il sito.

La “colpa”? Delle istituzioni locali che hanno dato il via libera alle nuove gestioni, si legge. Un’autorizzazione a coloro che nel concorso del 2022 avevano ottenuto il maggior punteggio, con il permesso di montare al posto delle storiche strutture nuovi chioschi. Una sorta di sostituzione in tutto e per tutto, anche strutturale, che il Corriere della Sera, ha sottolineato fosse in linea con la normativa spagnola in fatto di concessioni. Nel nuovo concorso i criteri risultano essere molto più rigorosi rispetto al passato, specie per quanto riguarda il rispetto ambientale, le volumetrie e i criteri di costruzione.

E così le nuove strutture, ora, possono nascere. Con nuovi nomi, ovviamente. Tra questi 8 storici esercizi, l’unico che sembrerebbe essersi salvato è il Bartolo, perché per il suo spazio sulla spiaggia vicino a Cala des Mort, scrive ancora Formentera News, «la società che aveva ottenuto il maggior punteggio è stata di recente estromessa dal concorso», facendo vincere la seconda, ovvero quella della famiglia che ha gestito il Bartolo per anni. Una rivoluzione che ha fatto parlare e che probabilmente continuerà a far parlare, ma che sicuramente chiude la storia di alcuni dei chioschi più noti dell’isola.

[📸 Alamy / IPA]

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