Fisco, social utili per contrastare l’evasione fiscale? L’idea del governo al centro del dibattito

Le parole del viceministro all’Economia, Maurizio Leo, nel corso di un’audizione della commissione parlamentare di Vigilanza sull’anagrafe tributaria, hanno fatto discutere. «L’evasione fiscale è come un macigno, tipo il terrorismo. Quando abbiamo 80-100 miliardi di evasione fiscale capiamo che si deve tutti collaborare, nel rispetto dei dati personali bisogna fare un passo avanti per permettere all’amministrazione finanziaria di lavorare sul versante del “data scraping”», riporta il Corriere della Sera.

Aldilà delle smentite da parte di altri esponenti di maggioranza, che ritengono non sia nel programma di governo, il “data scraping” ha in poco tempo occupato le pagine dei giornali. Che cos’è? “La Repubblica” la definisce “raschiatura dei dati”, ma sempre secondo il quotidiano, quello a cui si riferiva il viceministro Leo era una tecnica che prevede l’utilizzo di un software in grado di prelevare informazioni da un sito internet, tra cui i social, «e classificarle in base a caratteristiche richieste». La pratica ha dei pro e dei contro, specie in fatto di privacy.

E infatti, di questo ha parlato ancora in commissione il viceministro, come riportato dal Corriere, che dice: «Oggi, molto spesso, professionisti o imprenditori vanno su internet, sui social, e dicono siamo stati in vacanza alle Maldive, siamo stati in quel particolare ristorante». Questi sono «elementi che devono corroborare le proposte che vengono fatte» in tema di concordato fiscale. Per verificare, tramite i social, i soggetti in questione, in chiave anti-evasione, serve però un accordo con l’Autorità garante della Privacy. «Abbiamo iniziato a ragionare con il Garante e da parte loro c’è assoluta disponibilità, fermo restando la tutela dei dati personali», ha spiegato il viceministro. Saranno quindi i social uno strumento per fermare l’emorragia nelle casse dello Stato dovuta all’evasione fiscale? Per ora di conferme non ce ne sono, ma molto probabilmente se ne parlerà a lungo.

[📸 Realy Easy Star, Toni Spagone, Alamy / IPA]

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