Manca meno di una settimana ai Mondiali di calcio già molto discussi in Qatar e anche in casa nostra non mancano le polemiche. A parlare stavolta è stato Fiorello, che ieri durante una puntata di “Aspettando Viva Rai 2”, live sul suo profilo Instagram e poi su RaiPlay, ha espresso il suo giudizio sul Paese ospitante e sulla competizione. «Noi abbiamo bloccato il nostro campionato, il campionato più bello del mondo, per dare spazio ai Mondiali in Qatar, un Paese che non è tradizionalmente calcistico. Quando mai in Qatar hanno giocato a pallone? Quando mai lì c’è stato un campionato di calcio? Dove giocavano? Nei pozzi di petrolio? Non c’era lo spazio, c’erano le trivelle», dice ironicamente.
Secondo lo showman questo Mondiale è ingiusto specialmente per la situazione dei diritti, che vede il Qatar ad esempio discriminare gli omosessuali: «Si dovrebbero ritirare tutti da questo Mondiale. Un Paese dove tutti gli abitanti, “i qataresi”, sul loro zerbino hanno scritto “diritti umani” e loro li calpestano ogni giorno. Avete sentito cosa hanno detto degli omosessuali?», continua Fiorello. Che non risparmia una stoccata alla Rai, detentrice dei diritti televisivi per la trasmissione in Italia: «Tutti i tifosi e gli addetti ai lavori saranno chiusi in una fan zone, in uno spazio ristretto, e se poi escono da lì saranno arrestati. E noi chiudiamo il campionato per tutto questo? E la Rai ha speso 200 milioni per prendere i diritti di questi Mondiali?», dice ancora.