Non è nato con i migliori auspici il nuovo programma mattutino di Fiorello, “Viva Via Asiago 10”. Il morning show dell’artista doveva andare in onda da novembre su Rai 1, e in simulcast su Radio 2 e RaiPlay, ma negli ultimi giorni è finito al centro delle critiche, specialmente del comitato di redazione del TG1. Il cdr del telegiornale ha lamentato l’occupazione dei suoi spazi sul primo canale, con il ridimensionamento del TG1 Mattina. Nel comunicato diffuso pochi giorni fa hanno espresso sconcerto e contrarietà «nell’apprendere del possibile approdo di un programma satirico di intrattenimento, guidato da Fiorello, al posto di quasi un’ora di programmazione gestita dal Tg1, nello specifico Tg1 Mattina».
L’entrata a gamba tesa del cdr avrebbe fatto arrabbiare notevolmente Fiorello. Secondo Dagospia lo showman sarebbe «incaz*ato come una biscia» e non avrebbe «più intenzione di fare il suo show del mattino». Una reazione che avrebbe fatto correre ai ripari l’amministratore delegato della Rai, Carlo Fortues, che parla di progetto ancora in fase di definizione, per cui con molta probabilità si stanno cercando altre collocazioni in palinsesto. E dopo le polemiche, anche il cdr del TG1 ha voluto rilasciare una nuova nota in cui si rivolge in primis a Fiorello. «Caro Fiore, ti scriviamo in nome e per conto di tutta la redazione del Tg1, che nutre grande stima per il tuo lavoro e si diverte come tutti, da sempre, con le tue invenzioni televisive», inizia la lettera che poi precisa come «dall’azienda è arrivata la notizia di un ripensamento sulla collocazione» del programma di Fiorello, motivo per cui è stato annullato l’incontro con l’azienda fissato per oggi.
«Il Tg1 non è in guerra con nessuno, come scrivono i giornali, tantomeno con un artista del quale continuamente racconta le mirabili imprese televisive. Potevamo parlarne diffusamente con l’azienda, fare progetti insieme lavorando reciprocamente a vantaggio degli ascolti. Forse non sarai stato informato, come noi del resto, che il Tg1 da qui a giugno avrebbe perso quasi 150 ore di informazione. Forse non sai che molti colleghi lavorano per quel prodotto con grande passione nel nuovo spazio concordato con la rete dopo anni di trattative. Ci sarebbe piaciuto condividere con te e con l’azienda queste brevi considerazioni. Il Tg1 ama gli artisti e li promuove da sempre, porte aperte a tutti e nessuno scontro tra professionisti della Tv», afferma nella nota il Comitato di Redazione, che quindi cerca di tendere la mano all’artista. Chissà quali saranno le sorti del nuovo progetto televisivo di Fiorello. Ci sarà la pace con il TG1?