A poche ore dall’inizio della 78ª edizione, il Festival di Cannes ha deciso di cambiare le carte in tavola, introducendo nuove regole riguardo al dress code sul red carpet. Secondo quanto dichiarato in un comunicato stampa, «per ragioni di decenza, la nudità è vietata sul Red Carpet, così come in qualsiasi altra area del Festival. Gli abiti voluminosi, in particolare quelli con lunghi strascichi che ostacolano il regolare flusso degli ospiti o rendono complicata la seduta in sala, non sono ammessi».
Il regolamento è chiaro: «Il personale di accoglienza del Festival sarà tenuto a vietare l’accesso al Red Carpet a chiunque non rispetti queste regole. Per tutte le altre proiezioni è sufficiente un abbigliamento decoroso». L’annuncio ha subito generato dibattito, dai media ai social, sollevando inedite riflessioni sul concetto stesso di dress code e di nudità sul red carpet, a cui negli ultimi anni il pubblico si era ampiamente abituato.
Per alcuni ospiti, però, la questione ha avuto conseguenze pratiche immediate: a ridosso dell’inaugurazione, è stato necessario mettere in discussione il lavoro di settimane, frutto dell’impegno di interi team creativi. A parlarne apertamente è stata Halle Berry, presente al Festival in qualità di membro della giuria presieduta da Juliette Binoche, che assegnerà la Palma d’Oro sabato 24 maggio 2025.
«Avevo un fantastico abito di Gupta da indossare stasera, ma non posso metterlo perché lo strascico è troppo lungo», ha dichiarato l’attrice, aggiungendo però una nota positiva rispetto alle nuove direttive: «Ho dovuto cambiare direzione. Ma credo che anche la parte sulla nudità sia probabilmente una buona regola».
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