Fedez, la petizione per salvaguardare il “Bonus Psicologo” supera 200.000 firme in meno di 24 ore

Lanciata soltanto ieri e già, in meno di un giorno, i numeri iniziano a essere rilevanti. Stiamo parlando della petizione lanciata ieri da Fedez per difendere il Bonus Psicologo, un sostegno vitale per coloro che affrontano disturbi mentali e che, per ragioni finanziarie, non possono permettersi le necessarie sedute di psicoterapia, che ha già raccolto oltre 200.000 firme in meno di 24 ore. L’ondata social sul tema ha dimostrato un coinvolgimento massiccio di utenti e personaggi noti che hanno appoggiato l’impegno dell’artista, il quale ha promesso di richiedere un incontro con il ministro per discutere della questione.

Su X (ex-Twitter), Fedez ha infatti lanciato l’iniziativa, annunciata solo domenica 29 ottobre 2023 durante l’intervista a “Che tempo che Fa” da Fabio Fazio, con queste parole: «Abbiamo dato vita ad una petizione in cui chiediamo al Governo che vengano varati i decreti attuativi rispetto al bonus psicologo e che, in generale, ci sia un impegno a stanziare maggiori fondi per la salute mentale. È ora che il benessere psicologico di tutti, e dei nostri ragazzi e ragazze in particolare, diventi una priorità per questo Paese. Fate girare il più possibile».

Nel 2021, il governo Draghi aveva allocato 25 milioni di euro per il programma del Bonus Psicologo, riconoscendo l’importanza cruciale di sostenere la salute mentale nella società. Fondi comunque non abbastanza corposi per coprire l’enorme domanda, ma che, come ha detto l’artista, il governo Meloni ha drasticamente ridotto a 5 milioni per l’anno in corso e a 8 milioni per il 2024, mettendo a rischio il sostegno necessario per chi ne ha urgente bisogno.  

I dati allarmanti sottolineano la gravità della situazione: in Italia, il 20% della Generazione Z, tra i 10 e i 20 anni, soffre di disturbi mentali, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il suicidio è la seconda causa di morte tra i giovani dai 15 ai 25 anni a livello globale. L’Istat ha confermato che nel 2021, oltre 220 mila giovani, il 6,2% dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni, viveva in condizioni di cattiva salute mentale e insoddisfazione nella propria vita. Nonostante la necessità evidente di supporto psicologico, ci sono solo 2,8 psicologi ogni 100mila abitanti negli ospedali e nei consultori, mentre l’Istituto Superiore di Sanità indica la necessità di almeno 1 psicologo ogni 1000 abitanti. L’Italia investe appena 60 euro per cittadino nella salute mentale, posizionandosi tra gli ultimi in Europa.

Numeri importanti che dimostrano come ci sia urgenza rispetto al tema, non necessariamente coperto dai provvedimenti presi dal 2021. Il Bonus Psicologo, introdotto nel 2022, infatti, per sostenere le spese delle sessioni di psicoterapia, ha ricevuto un’enorme domanda, con il 99% delle richieste rispondenti ai criteri di ammissibilità, secondo il rapporto annuale 2023 dell’INPS. Tuttavia, solo il 10,5% delle richieste è stato finanziato, circa 41.600 domande, a causa della drastica riduzione dei fondi disponibili.

L’obbiettivo dei sostenitori di questa petizione è quello di chiedere al governo di varare urgentemente i decreti attuativi per il Bonus Psicologo, insieme a un impegno a stanziare fondi adeguati per la salute mentale.

Per aderire alla petizione il link è qui: http://bit.ly/3FJin6F

Condividi l'articolo sui social: