La Fashion Week di Parigi sta ormai volgendo al termine, chiudendo un ricco Fashion Month che, tra New York, Londra, Milano e la capitale francese, ci ha permesso di immergerci nello spirito stilistico della prossima Spring Summer 2025. E non stiamo parlando solo di abiti, perché è importante concentrarsi anche sul beauty, in particolare sul make-up, per avere una visione completa delle direzioni creative per la prossima stagione. Vi abbiamo già mostrato gli hairstyle più visti sulle ultime passerelle, e ora non può mancare uno sguardo ai make-up, che rivelano o confermano alcune delle tendenze degne di nota.
Di pari passo con la visione e il DNA creativo, il lavoro dei make-up artist in sfilata contribuisce a spiegare al meglio la storia dei personaggi proposti in passerella, a definirne i tratti e a raccontarne lo storytelling, arricchendo la narrazione creata dagli abiti per una visione completa sotto ogni punto di vista. Le passerelle di questo Fashion Month confermano infatti una delle tendenze make-up più virali dell’ultimo anno, almeno per quanto riguarda la base: naturale. Che il finish sia matte o luminoso, che la pelle sia glass o meno, poco importa, purché appaia naturale. Un tocco di blush e un leggerissimo contouring sono tutto ciò che serve per una base la cui priorità è enfatizzare i tratti senza nasconderli, come abbiamo visto sulle passerelle di Balmain o Dior.


Con una base naturale, il focus è tutto su occhi e labbra. Lo sguardo, in particolare, è protagonista e il trend universale è che non esiste un trend universale: l’attenzione è tutta sull’enfatizzare le caratteristiche personali. Come le sopracciglia in stile cartoon di Marni, cancellate e ridisegnate per essere enfatizzate nella forma. L’attenzione alle sopracciglia è stata confermata anche da molti altri brand, come Rick Owens e Acne Studios, che le hanno proposte schiarite, decretando la fine del trend delle sopracciglia spesse che dominava qualche anno fa.



E se le sopracciglia si assottigliano, il make-up occhi si fa sempre più audace. Addio agli ombretti sfumati, perché oltre al ritorno dell’eye-liner definito, come quello visto nel film della Spring Summer 2025 di Celine, grande spazio è stato dato ai giochi grafici e colorati. Come le ciglia colorate di Dries Van Noten, un elemento pop che ha dialogato con una collezione più concettuale, o la matita marcata sulla rima inferiore, come nel caso di Dior, l’eye-liner grafico allungato di McQueen, o ancora l’ombretto bianco di Alaïa, che supera i confini della palpebra, e quello di Rick Owens, sempre allungato, ma che riflette l’animo dark del brand.



Il focus sugli occhi è stato declinato anche da Diesel, che ha scelto lenti a contatto colorate per enfatizzare gli sguardi dei modelli in passerella, e da Germanier, che ha giocato con grafiche colorate di ombretti pigmentati. E infine, il rossetto: pigmentato, ma soprattutto ben visibile. Anche in questo caso il nude non è stato tra i protagonisti, fatta qualche eccezione. Il rossetto rosso satinato di Versace, o quello scuro portato in scena da Area, che lo ha abbinato a una base chiarissima, confermano un focus sui tratti distintivi della personalità, oltre che su quelli fisici.


[📸 IPA; rickowens.eu; dior.com; marni.com; Instagram: diesel, area, driesvannoten, kevingermanier, maisonalaia, alexandermcqueen, acnestudios]