Fashion Trust Arabia: un riassunto di ciò che è accaduto a Doha questo weekend

Un evento dedicato alla moda e al talento, svoltosi nella suggestiva cornice della città di Doha, la cosiddetta “rosa del deserto” disegnata da Jean Nouvel che ospita il National Museum of Qatar. Stiamo parlando dei Fashion Trust Arabia 2025, una maestosa premiazione avvenuta nel weekend tra il 21 e il 23 novembre 2025 e che ha catalizzato l’attenzione mondiale con ospiti noti del fashion system internazionale. Un modo anche per affermare la rilevanza sempre più preponderante della regione del Middle East e del Nord Africa nel mondo della moda: l’evento è stato infatti fortemente voluto da Sua Eccellenza Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani, Presidente dei Musei del Qatar e Co-Presidente di Fashion Trust Arabia (FTA) con Tania Fares e a cui ha presenziato, partecipando anche alla consegna dei premi, Sua Eccellenza Sheikha Moza bint Nasser, Honorary Chair di Fashion Trust Arabia.

Tanti i vincitori che si sono distinti per la loro creatività e l’impegno di realizzare delle collezioni contemporanee ma soprattutto innovative: HH Sheikha Moza ha assegnato il primo premio della serata al designer saudita Ziyad Albuainain, vincitore della categoria Evening Wear. Youssef Drissi, designer marocchino, ha vinto invece il premio Prêt-à-Porter; sempre dal Marocco, Leila Roukni ha vinto il premio Accessori, mentre dall’Egitto Farah Radwan ha conquistato il premio per i Gioielli. Alaa Alaradi, dal Bahrain, ha ritirato il premio Debut Talent, mentre sempre dal Bahrain Fatema e Dalal Alkhaja sono stati insigniti del premio Fashion Tech. In rappresentanza del Paese ospite di quest’anno, l’India, il Guest Country Award è andato a Kartik Kumra, evidenziando ulteriormente l’impegno di FTA per lo scambio creativo interculturale. Durante la serata sono state presentate anche due importanti riconoscimenti onorari: il Lifetime Achievement Award a Miuccia Prada, per il suo impatto trasformativo nella moda contemporanea, e il Trailblazer Award a Zuhair Murad, che onora il suo ruolo nel plasmare ed elevare la moda araba sulla scena globale.

Nell’annunciare la consegna del premio a Miuccia Prada, Sua Eccellenza Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani ha ricordato come l’iconica stilista «abbia sempre accettato qualsiasi sfida, a partire da quando ho chiesto se volesse sperimentare con le abaya. Sono felice di celebrare una donna che offre a tutte le donne il potere di sentirsi a loro agio (…) e che si rifiuta di essere soltanto carina e i cui vestiti non sono mai soltanto tessuto ma sono una continua conversazione tra cultura, arte, cinema, politica, società. La sua influenza trascende la passerella».

Il parterre di ospiti? Semplicemente esclusivo ma soprattutto estremamente glamour grazie alla selezione di look che hanno incarnato alla perfezione lo sfarzo senza tempo del Medio Oriente ma in chiave internazionale. Natalia Vodianova ha sfoggiato due look maestosi, prima un abito scintillante e a dir poco principesco d’archivio di Christian Lacroix, e poi un abito nero con piume e maniche in raso nero di Dolce&Gabbana, mentre Lindsay Lohan ha scelto un sofisticato column dress in velluto nero con scollo peekaboo prezioso di The New Arrivals. Mariacarla Boscono ha scelto un abito in velour nero di Armani, mentre Gisele Bundchen ha scelto un abito iridescente della SS26 di Valentino. La regina della moda Anna Wintour ha scelto un custom dress di Prada direttamente dalla stagione SS 2004. Tra gli altri ospiti, Juliette Binoche, Adrien Brody, Selma Blair, Anna Dello Russo, Delfina Delettrez, Anna Dello Russo, Dilara Fındıkoğlu, Nina Garcia, Sofia Guellaty, Beka Gvishiani, Clare Waight Keller, Gabriella Karefa-Johnson, Mary Katrantzou, Kevin Tekinel & Charles Levai, Saloni Lodha, Saif Mahdhi, Sara Sozzani Maino, Erdem Moralıoğlu, Ugo Mozie, Gaia Repossi, Simone Rocha, Ferdinando Verderi, Gilda Ambrosio & Giorgia Tordini, Duran Lantink, Christian Louboutin, Zuhair Murad, Emma Roberts.

Fondamentale anche il riconoscimento in memoria alla scomparsa e compianta direttrice di Vogue Italia Franca Sozzani, avvenuto durante l’evento di beneficenza Franca Fund. Un omaggio alla donna visionaria che ha dato un indimenticabile ⁠contributo al mondo della moda e della cultura, sancito con una raccolta fondi per la ricerca genomica preventiva.

[📷 IPA]

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