Per gli appassionati di moda, il 2025 si prospetta un anno decisamente allettante. Numerose, infatti, le mostre che vedranno protagonista il mondo della moda, con retrospettive dedicate a celebri designer e marchi di fama mondiale, e appuntamenti esclusivi in città come Milano, Roma, New York e Parigi. Si parte in grande stile con il museo più istituzionale della capitale francese, il Louvre, che dal 24 gennaio 2025 ospiterà la prima mostra interamente dedicata alla moda. Si tratta di «Louvre couture. Objets d’art, objets de mode», visitabile fino al 21 luglio, che esplorerà il rapporto tra arte e moda con 65 abiti e 30 accessori firmati da 40 stilisti. Sempre a Parigi, fino al 12 gennaio 2025 sarà possibile visitare «Alaïa/Kuramata: la légèreté en création» alla Fondation Azzedine Alaïa. Curata da Carla Sozzani e Olivier Saillard, la mostra mette a confronto una ventina di mobili del progettista Shiro Kuramata con altrettante creazioni di Azzedine Alaïa, evidenziando il comune intento di astrazione espresso attraverso tagli, materiali e trasparenze.
Fino al 2 febbraio 2025, la mostra «Masquerade, make-up & Ensor» al MoMu di Anversa esplorerà il rapporto con la bellezza e il passare del tempo, unendo moda, trucco e arte, con un focus particolare sui dipinti e incisioni di James Ensor. Fulcro dell’esposizione è il concetto di maschera, interpretato attraverso le creazioni di designer come Martin Margiela, Christian Lacroix e Walter Van Beirendonck. Dal 10 gennaio al 31 marzo 2025, il Grand Palais di Parigi ospiterà la tappa della mostra «Dal cuore alle mani» di Dolce & Gabbana, dopo il successo del debutto a Milano. Curata da Florence Müller, la retrospettiva invita a immergersi nelle atmosfere dell’alta moda di Domenico Dolce e Stefano Gabbana con un percorso in dieci sale e 200 creazioni che raccontano il loro approccio unico al lusso.
Al Forte di Bard di Aosta, fino al 9 marzo 2025, la mostra «Gianfranco Ferré dentro l’obiettivo» celebra gli 80 anni dalla nascita dello stilista attraverso immagini fotografiche, abiti e disegni. Curata dal Centro Ricerca Gianfranco Ferré del Politecnico di Milano e Cz Fotografia, l’esposizione include oltre 90 opere di maestri della fotografia di moda, tra cui Gian Paolo Barbieri, Steven Meisel e Guy Bourdin.
A Milano, Palazzo Morando ospiterà, dal 21 febbraio al 2 marzo 2025, «Balenciaga: shoes from Spain tribute», una mostra dedicata a Cristóbal Balenciaga in occasione dei 130 anni dalla sua nascita. L’esposizione mette in dialogo 25 modelli originali del couturier con le creazioni di designer spagnoli contemporanei.
Fino al 9 marzo 2025, al Fashion Textile Museum di Londra sarà possibile rivivere l’atmosfera del leggendario nightclub Taboo con la mostra «Outlaws: fashion renegades of 80s London», che espone abiti e accessori del fondatore Leigh Bowery e di oltre 30 stilisti, accompagnati da fotografie, film e opere d’arte. Sempre a Londra, Kensington Palace ospiterà fino al 13 marzo 2025 «Dress codes», un’esplorazione dei codici dell’abbigliamento reale attraverso capi iconici di Elisabetta II, Lady Diana e Vivienne Westwood.
Ancora a Parigi, fino al 16 marzo 2025, il Palais Galliera dedica una mostra a Stephen Jones, celebre modista inglese. «Stephen Jones, chapeaux d’artiste» esplora il suo processo creativo e le collaborazioni con stilisti come Jean Paul Gaultier, Thierry Mugler e John Galliano.
A Roma, il Maxxi ospita fino al 23 marzo 2025 «Memorabile. Ipermoda», curata da Maria Luisa Frisa in collaborazione con CNMI. La mostra racconta la moda come strumento per riflettere sul presente attraverso le creazioni di Viktor&Rolf, Dior by Maria Grazia Chiuri, Schiaparelli, e designer come Jonathan Anderson e Virgil Abloh.
A New York, il FIT propone un doppio appuntamento: «All that glitters…», dal 26 febbraio al 23 marzo 2025, dedicata al rapporto tra i materiali della moda e la luce; e «Fashioning wonder: a cabinet of curiosities», dal 19 febbraio al 20 aprile 2025, che esplora i legami tra moda e i cabinets de curiosités.
La Maison Dior sarà protagonista fino al 2 aprile 2025 al Museo Nazionale Saudita di Riyadh con la mostra «Christian Dior: designer of dreams», mentre fino al 4 maggio 2025 la Galerie Dior di Parigi celebra il sodalizio con il fotografo Peter Lindbergh con «Dior/Lindbergh».
Sempre a Parigi, il Musée Yves Saint Laurent presenta fino al 4 maggio 2025 «Les fleurs d’Yves Saint Laurent», dedicata al rapporto tra il couturier e la natura, con una trentina di disegni e abiti iconici. Parallelamente, la Fondazione Nicola Del Roscio di Roma ospita fino al 7 marzo 2025 «En scène, Yves Saint Laurent», che celebra la passione dello stilista per il teatro e il balletto attraverso 60 disegni e bozzetti.
Infine, fino ad agosto 2025, il Design Museum di Londra propone «Tomorrow’s wardrobe», una mostra che affronta l’urgenza di ripensare il funzionamento dell’industria della moda con esempi di sostenibilità, firmati da designer come Stella McCartney, Ahluwalia e Phoebe English.
Un viaggio nel futuro della moda, dove high-tech e low-tech si incontrano per immaginare un mondo più sostenibile.
[📷©️ Michael Adair, Courtesy of Dolce&Gabbana]