Fashion dissing: le frecciatine più pungenti della storia della moda

Le recenti affermazioni di Giorgio Armani al Corriere della Sera hanno riacceso la fiamma di un fashion system assetato di gossip e ipotetici drama tra maison. Lo stilista 90enne, infatti, oltre a svelare dettagli privati della sua vita, si è lasciato andare con qualche osservazione sui suoi colleghi. Di Miuccia Prada, ad esempio, ha dichiarato che “vive nel suo mondo” senza preoccuparsi di ciò che accade all’esterno. Giorgio Armani è uno di quegli stilisti che non le ha mai mandate a dire, anzi, ha spesso sollevato polemiche a causa della sua naturale schiettezza. Negli anni ’90, ad esempio, si scatenò una diatriba con Gianni Versace dopo un’affermazione secondo cui il collega vestiva “le zocc*le”, mentre lui, dal canto suo, si dedicava alle donne di chiesa. Una frecciatina “rude e scortese” che per anni ha infastidito anche Donatella.

Ma di dissing nel mondo della moda ce ne sono a bizzeffe, molti dei quali coinvolgono la figura di Yves Saint Laurent. Di lui, Karl Lagerfeld disse che da giovane desiderava solo “essere ricco e famoso”, mentre Tom Ford fece luce, in passato, sulle frasi “cattive” che Yves gli avrebbe rivolto dopo aver preso le redini della maison. Ma tra i nomi più graffianti della moda si appunta anche quello di Coco Chanel, acerrima rivale di Elsa Schiaparelli che avrebbe spinto la sua “nemica” contro un candelabro durante un ballo causando l’incendio del suo vestito. E la stilista ne aveva anche per Christian Dior che, a detta sua, non vestiva le donne ma le “rivestiva come poltrone”. Aria di dissing – stavolta anche musicale – tra Kanye West e Hedi Slimane, dopo che lo stilista chiese al rapper di partecipare unicamente al suo show durante la Paris Fashion Week del 2013 e per tutta risposta si ritrovò con un brano (“I Am God”) contro di lui. Per non parlare dell’eterna rivalità dei fratelli Gvasalia, che da anni battibeccano a colpi di sfilate allusive, o delle antipatie seminate da Anna Wintour, che in passato hanno scatenato i commenti provocatori di Azzedine Alaïa. 

[📸 Instagram: gvasalia; IPA; Getty Images]

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