Farida Khelfa, all’asta il suo leggendario archivio con pezzi di Alaïa, Thierry Mugler e molti altri

La vendita degli abiti delle celebrità è un fenomeno sempre più diffuso, soprattutto di quelle considerate vere e proprie icone di stile. Un’occasione che, per la gioia di fan e appassionati di vintage, rende accessibili guardaroba pieni di piccole e grandi gemme da collezione. Ma questa volta non si tratta di una semplice celebrità ben vestita: stiamo parlando di Farida Khelfa, regista francese ed ex modella, musa ispiratrice di stilisti come Azzedine Alaïa e Jean Paul Gaultier.

Farida metterà all’asta 200 capi di abbigliamento, accessori e scarpe provenienti dal suo archivio, che risale agli anni ’80 e riflette una carriera all’avanguardia nella moda parigina. Circa metà dei capi provengono da Alaïa, tra cui il celebre cappotto in cavallino con stampa leopardata, un abito da sera in velluto nero e una giacca in pelo di capra color crema.

L’idea della vendita, ha raccontato a WWD, è nata dopo uno shooting fotografico in cui ha riscoperto alcuni dei suoi capi, in seguito a un trasloco che le ha permesso di far pulire e archiviare l’intera collezione, trasferendone una parte in un deposito fuori Parigi. Si tratta di pezzi dal valore non solo storico, per cui diversi musei hanno già espresso interesse, ma anche personale: come ha rivelato Farida, alcuni abiti sono stati personalizzati da lei stessa, come un top ricamato con perline di jais della collezione haute couture primavera 2012 di Gaultier, che ha indossato per il lancio della fragranza Scandale dello stilista.

«Sento un profondo legame emotivo con gli abiti», ha dichiarato Farida. La vendita online, organizzata da Maurice Auction, si terrà dal 20 novembre all’11 dicembre, e metà del ricavato sarà devoluto all’organizzazione no-profit francese RIACE, che offre supporto ai rifugiati, compresi i minori non accompagnati.

[📸 MEGA]

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