Facial hair: un’altra preoccupazione per il genere femminile?

La questione dei peli sul corpo femminile è da tempo al centro di molte discussioni, e ora l’attenzione sembra essersi spostata sul viso. Un tema che potrebbe sembrare marginale, ma che persino il New York Times ha esplorato in un lungo articolo, definendolo “l’ultimo tabù della bellezza femminile”.

Recentemente, su TikTok è diventato virale uno spray bianco che evidenzia i peli del viso per facilitare la depilazione con il dermaplaning. Curiosa, ho pensato di provarlo. Poi mi sono fermata a riflettere: “Se non avevo mai notato questa peluria prima, perché dovrei preoccuparmene ora e aggiungere un altro passaggio alla mia routine?”. Alla fine, ho lasciato perdere. Non tutte, però, sembrano aver fatto lo stesso ragionamento: il dibattito sulla peluria facciale femminile si è acceso più che mai.

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Secondo uno studio britannico del 2006, citato dal The Guardian, le donne con peli sul viso spendono in media 104 minuti a settimana per gestirli. Due terzi dichiarano di controllarli continuamente allo specchio, mentre tre quarti li verificano toccandoli. Ma non è solo una questione di tempo: il 40% delle intervistate si sente a disagio in situazioni sociali e il 75% riporta ansia significativa. Insomma, la pressione sociale alimenta un senso di “vergogna” legato a qualcosa di naturale e comune, considerato accettabile per gli uomini ma fuori luogo per le donne.

Sempre secondo il The Guardian, molte donne vedono la pressione sociale per la rimozione dei peli sul viso come una «stupida norma sociale», che tuttavia seguono con rigore. Questo fenomeno è alimentato da un’industria in continua evoluzione, che offre soluzioni sempre più sofisticate: dalla luce pulsata al laser, fino al dermaplaning, che promette anche un effetto esfoliante, e le tecniche classiche come la ceretta.

Il New York Times sottolinea che quasi metà delle donne svilupperà, prima o poi, peli visibili sul viso. Tra le cause principali ci sono l’invecchiamento e condizioni come la sindrome dell’ovaio policistico (che colpisce circa l’8-12% delle donne in età fertile), spesso associata a una crescita eccessiva di peli sul viso o corpo. Inoltre, circa una donna su 14 soffre di irsutismo, una condizione in cui i peli crescono in aree tipiche del modello maschile.

Nonostante la natura comune di questa caratteristica, culturalmente i peli sul viso restano un argomento tabù. Anche chi non rientra nei “parametri clinici” spesso si sente a disagio, dimostrando quanto siano ancora radicate certe aspettative sulla bellezza femminile.

[📸 elevate-plasticsurgery.com]

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