Tornerà domani, 23 ottobre 2023, uno dei podcast più amati da milioni di spettatori, “Muschio Selvaggio”, con un ospite d’eccezione: Fabio Fazio. In un’intervista emozionante e sincera, Fabio Fazio si trasforma da intervistatore a intervistato, raccontando del suo rapporto con la Rai e dela sua uscita dall’azienda.
«Non ho mai detto che mi hanno cacciato», afferma, aggiungendo: «È chiaro che quando stai 40 anni in un posto è come una casa e quando ti dicono che l’affitto non si rinnova, un po’ di spaesamento c’è. Le motivazioni solide le avevo avute negli anni precedenti, c’erano molti post di Salvini che mi riguardavano…». Continua sorridendo: «Ma sono sicuro che lui mi voleva, sono sicuro di questa cosa, voleva me e Fedez a tutti i costi e Saviano pure!».
Sul ruolo della tv pubblica, afferma: «L’idea della televisione come momento collettivo è residuale ed è quello semmai l’obiettivo grande che dovrebbe svolgere la tv pubblica: ritrovare momenti in cui il pubblico generalista si possa riconoscere proprio in chiave di unità, però è un lavoro grande che implica un cambiamento radicale che secondo me non è più pensabile». La conversazione si sposta sul trionfale debutto della prima puntata di “Che Tempo Che Fa” su Nove, che ha superato ogni aspettativa: «Ho gioito… un attimo, il 10% è un risultato insperato… sarebbe stato peggio fare un terzo!». E poco dopo aggiunge «Adesso non potrà che peggiorare, dopo un successo clamoroso si può solo scendere!». La puntata si accende con i racconti di Fabio Fazio, dai retroscena del suo successo e aneddoti come l’inaspettata chiamata da parte di Papa Francesco, l’incontro con Piersilvio Berlusconi o con icone come Madonna, Pavarotti e Paul McCartney. Parla di Sanremo, dei 4 anni in cui lo ha condotto e il suo parere sull’edizione dello scorso anno e delle polemiche successive che hanno coinvolto Fedez.
[📸 Gentile concessione dell’ufficio stampa di “Muschio Selvaggio”]