Le previsioni per le tendenze del 2025 parlano chiaro: sia nella moda che nel make-up, assisteremo al grande ritorno del massimalismo in pieno stile. Il cosiddetto Loud Luxury, di cui si parla molto negli ultimi giorni, sembra rappresentare un augurio di rinascita per il lato più glamour e sognante della moda, con tanto di sexyness alla Gucci by Tom Ford, quella così scandalosa ma allo stesso così, semplicemente, bella. Forse, nel 2025, diremo davvero addio al Quiet Luxury che ha dominato street e passerelle negli ultimi anni, influenzando anche il make-up.
Il trend del make-up no make-up ha dettato legge negli ultimi tempi, conquistando TikTok e spingendo le vendite di prodotti orientati a valorizzare una pelle luminosa e apparentemente naturale. L’obiettivo? “Non sembrare truccati”, come se ci svegliassimo ogni giorno con un incarnato sano e levigato. Certo, una buona skincare è essenziale per ottenere questo effetto, ma osare con il trucco sembrava essere diventato un ricordo del passato. Chi non ricorda i tutorial di make-up su YouTube nei primi anni 2010? I look erano decisamente più creativi, audaci e scintillanti. Eppure, dati alla mano, questa estetica potrebbe presto tornare a dettare tendenza.
Se nel 2024 blush e prodotti per labbra hanno dominato la scena, nel 2025 gli occhi sono pronti a riprendersi il trono con un ritorno in grande stile del trucco massimalista. Secondo uno studio di Circana riportato da Cosmetics Business, il trucco labbra è attualmente in crescita del 20%, mentre il blush è salito del 50% in Europa tra gennaio e luglio 2024. Al contrario, il make-up occhi è rimasto in ombra negli ultimi anni: rappresentava il 23% delle vendite totali di make-up nel 2021, scendendo al 18% oggi. Tuttavia, secondo Dominic Skinner, direttore della Makeup Artistry di MAC Cosmetics, il cambiamento è imminente: «Il power lip ha dominato il paesaggio del beauty per molti anni. (…) È solo una questione di tempo prima che gli occhi comincino a prendere il centro della scena», ha dichiarato al portale.
Se è vero che le tendenze sono inevitabilmente inclini alla ciclicità dello scorrere del tempo, prepariamoci, perché anche se per ora sembra impossibile, gli ombretti bold stanno tornando più glamour che mai. Un glamour che richiama le discoteche anni ’70, dove ombretti metallici e brillanti si abbinavano a eyeliner marcati, spesso estesi oltre la piega per un effetto in linea con il mood della pista da ballo. Ma anche gli anni ’80, che hanno celebrato tonalità vivaci come il blu elettrico e il rosa shocking, utilizzate per look audaci che incarnavano lo spirito del tempo. D’altronde, il trucco per gli occhi ha una storia millenaria. Nell’antico Egitto, ad esempio, si usavano minerali come malachite (verde) e galena (nero) per contornare gli occhi, creando non solo effetti estetici ma anche protettivi contro il sole. La pratica si diffuse in Grecia, dove nacquero i primi eyeliner, i famosi kajal, fatti di antimonio e altre sostanze, per poi raggiungere l’Impero Romano, dove le donne coloravano le palpebre con zafferano e cenere. Dopo il crollo dell’Impero Romano, almeno da quanto si racconta, l’uso del trucco per gli occhi cadde nell’oblio per quasi due millenni e fu solo all’inizio del XX secolo l’ombretto riapparve come elemento teatrale, prima di essere accettato nella vita quotidiana dagli anni Cinquanta. Tuttavia, anche allora l’uso del make-up era spesso visto con sospetto e riservato alle attrici o alle donne più emancipate.
Oggi, il trend è pronto a tornare. Le passerelle della Spring Summer 2025, tra settembre e ottobre 2024, hanno lanciato un messaggio inequivocabile: addio agli ombretti sfumati, benvenuti look più audaci. Oltre al ritorno dell’eye-liner definito, come quello visto nel film della Spring Summer 2025 di Celine, grande spazio è stato dato ai giochi grafici e colorati. Come le ciglia colorate di Dries Van Noten, un elemento pop che ha dialogato con una collezione più concettuale, o la matita marcata sulla rima inferiore, come nel caso di Dior, l’eye-liner grafico allungato di McQueen, o ancora l’ombretto bianco di Alaïa, che supera i confini della palpebra, e quello di Rick Owens, sempre allungato, ma che riflette l’animo dark del brand. Il focus sugli occhi è stato declinato anche da Diesel, che ha scelto lenti a contatto colorate per enfatizzare gli sguardi dei modelli in passerella, e da Germanier, che ha giocato con grafiche colorate di ombretti pigmentati. Un ritorno atteso dai nostalgici, ma anche da tutti coloro che forse non si sentono davvero se stessi all’interno di un paesaggio beauty che celebra la sobrietà. A quanto pare, il futuro dello sguardo sarà più luminoso e scintillante che mai.
[📸 Instagram: rabanne]