Euphoria: fuori il trailer della terza stagione, in arrivo il 13 aprile

L’attesa sta per finire. Dopo quattro anni dalla conclusione della seconda stagione, Euphoria è pronta a tornare sugli schermi con otto nuovi episodi. Il cult HBO creato da Sam Levinson debutterà il 13 aprile, e intanto è stato rilasciato il primo trailer ufficiale, che segna il ritorno di Zendaya, Hunter Schafer, Jacob Elordi, Sydney Sweeney e Maude Apatow, di nuovo nei ruoli che per molti di loro hanno segnato una vera consacrazione.

I personaggi che ritroviamo sono però cambiati: cresciuti, fuori dal liceo, ma con le loro personalità ancora ben definite. E anche se Rue – interpretata da Zendaya – sembra aver superato i suoi problemi grazie alla fede, alcune figure del passato tornano a turbare la sua apparente serenità, come suggeriscono le immagini del trailer. Impossibile non citare le guest star d’eccezione di questa nuova stagione: Sharon Stone e Rosalía, che appare anche nel trailer, dopo che nei mesi scorsi era stata diffusa una prima immagine che aveva già acceso l’entusiasmo dei fan.

La terza, attesissima stagione di Euphoria arriverà in contemporanea assoluta con gli Stati Uniti dal 13 aprile su Sky e in streaming su NOW. La serie, creata, diretta e prodotta da Sam Levinson e interpretata dalla vincitrice dell’Emmy® Zendaya, è diventata negli anni un vero fenomeno della cultura pop. Le prime due stagioni hanno collezionato 25 nomination agli Emmy®, conquistando nove vittorie.

Realizzata in collaborazione con A24, la terza stagione è composta da otto episodi che andranno in onda uno a settimana, ogni lunedì, su Sky Atlantic. Dal punto di vista tecnico, questa nuova stagione segna anche una svolta visiva importante: Euphoria è stata girata utilizzando una nuova pellicola cinematografica Kodak, sia in 35mm che in 65mm. Sam Levinson e il direttore della fotografia vincitore dell’Emmy® Marcell Rév hanno collaborato a stretto contatto con Kodak per rendere disponibile questa pellicola in entrambi i formati. La terza stagione è inoltre la prima serie televisiva di finzione a utilizzare in modo significativo il 65mm, offrendo un’immagine più ampia e immersiva che riflette il percorso dei personaggi, ormai lontani dal liceo, verso un mondo più grande, più selvaggio, in cui si confronteranno con il valore della fede, la possibilità di redenzione e il problema del male.

[📸 Courtesy of SKY]

Condividi l'articolo sui social: