L’Italia è da sempre una delle mete turistiche più ambite, e negli ultimi anni i numeri degli arrivi nel nostro Paese sono in costante crescita. Basti pensare che già nel primo trimestre del 2023 si è registrato un aumento del turismo internazionale dell’86%. Eppure i prezzi sempre più cari stanno portando molte famiglie, italiane e non, a preferire altre mete in Europa.
È quanto sta succedendo per esempio in Puglia, una delle regioni con il maggior afflusso di turisti. Come rivelato al “Corriere della Sera” dall’associazione di consumatori “Adoc”, l’area più cara è quella di Gallipoli dove una mattinata in spiaggia, un pasto al ristorante e una notte in un bed&breakfast possono arrivare a costare per una famiglia di quattro persone fino a 500 euro. Al secondo posto tra le mete più costose della regione c’è il Gargano, dove una famiglia media spende circa 400 euro.
Secondo l’indagine di Adoc, nel complesso il minimo giornaliero è di 160 euro, e l’aumento dei prezzi sta influenzando le scelte delle famiglie, spinte a preferire altre mete in Europa, come la Grecia o l’Albania, per esempio. Giulia Proncio, referente dell’associazione, ha spiegato al “Corriere”: “Prima il Covid, poi la crisi energetica, con il conseguente aumento dei prezzi di prima necessità hanno portato molte famiglie pugliesi a rinunciare alle vacanze o comunque a scegliere mete più economiche anche a costo di uscire fuori regione o addirittura fuori nazione”.