Emmy Awards 2022: la notte degli Oscar della tv 

Nel corso della notte appena trascorsa, al Microsoft Theater di Los Angeles si è tenuta la 74esima edizione degli Emmy Awards: il più importante premio televisivo degli Stati Uniti considerato come “la notte degli Oscar della TV”. Tra le grandi protagoniste della serata ci sono state le serie “Succession”, “Ted Lasso”, “Squid Game” e “The White Lotus”, oltre agli attori Michael Keaton e Geena Davis. 

Presenti, come di consueto, anche una moltitudine di star tra cui Zendaya, prima donna nera eletta per ben due volte migliore attrice protagonista in una serie drammatica, oltre che più giovane donna a bissare questo successo, per l’occasione l’attrice ha indossato un lungo abito da sera nero di Valentino, con bustino rigido con hip panel e un’ampia gonna svasata. Il look di Jung Ho-yeon è un mix tra alta moda e tradizione coreana. La modella e attrice di “Squid Game” ha sfoggiato un total look Louis Vuitton, con un lungo abito con spacco, spalline sottili, fantasia geometrica color pastello e una mini bag rigida, a mano, il suo hairstyle tradizionale è decorato da un piccolo fiore rosa. Cattura il look di Lizzo, vincitrice di un Emmy con il reality show “Watch Out For The Big Grrrls”, spumeggiante in un abito rosso a balze di Jason Rembert, con lungo strascico e volumi stratificati. Direttamente alla cerimonia arriva anche Selena Gomez, elegantissima in un abito d’archivio Celine bianco, con silhouette a colonna e scollo all’americana, arricchito dagli orecchini verdi pendenti di Boucheron. Pete Davidson, senza alcun preavviso, ha deciso di fare un’apparizione agli Emmys, per giunta in un completo-tuta total grigio che ha ricordato in tutto e per tutto il look di Kanye West al Met Gala del 2019. Provocazione o casualità?

E, oltre alla battuta su Leonardo DiCaprio di Kenan Thompson, tra gli altri spicca anche il discorso motivazionale di Sheryl Lee Ralph, fermamente convinta nell’importanza di credere nei propri sogni.

[🎥 NBC / Television Academy]

Scritto con Silvia Zardini

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