Elton John, nel suo docufilm parla di una preoccupazione dei suoi figli: “Vogliono che io ci sia per sempre”

Presentato in anteprima mondiale durante la 49esima edizione del Toronto Film Festival, il docufilm “Elton John: Never Too Late”, mette in luce la vita privata e la brillante carriera di uno degli artisti più celebri di sempre: Elton John. Diretto da R.J. Cutler e David Furnish, marito dell’artista, il docufilm ci trasporta negli anni ’70 attraverso emozionanti clip d’epoca che ripercorrono i momenti salienti e il dietro le quinte della meravigliosa avventura che è la vita di Elton John.

In questo contesto, “People” ha riportato alcuni estratti del docufilm, che sarà disponibile in streaming il prossimo il 13 settembre su Disney+, dove l’icona della musica, che ha raggiunto l’età di 77 anni, esprime alcuni timori da parte dei propri figli proprio riguardo la sua età ormai avanzata. «Pensano alla mia morte. Si preoccupano della mia morte», ha rivelato Elton John nel corso del docufilm parlando dei figli che condivide con il marito David Furnish, Zachary ed Elijah, nati rispettivamente nel 2010 e nel 2013 tramite madre surrogata.  

Secondo Elton John, i suoi due figli «amano il loro papà e vogliono che io ci sia per sempre, e mi piacerebbe essere qui per sempre», ha detto l’icona del pop, aggiungendo: «Voglio vederli avere figli e sposarsi. Non credo che ci sarò per questo. Chi lo sa? Non si può mai sapere». Il cantante, infine, ha concluso il discorso affermando: «Ecco perché voglio usare il tempo migliore – il meglio del mio tempo – mentre sono in giro. Il tempo insieme è meraviglioso e prezioso».

L’artista, inoltre, è arrivato a Toronto in occasione della presentazione del documentario portandosi dietro le conseguenze dell’infezione all’occhio che, come rivelato da lui stesso attraverso un post pubblicato su Instagram, gli ha causato la vista limitata da occhio. «Vorrei potervi vedere ma non posso», ha infatti affermato durante il Q&A dopo la proiezione. Una condizione che non gli ha impedito di interagire con gli spettatori a cui, quasi commosso, ha detto: «La cosa che amo di questo film è che ho lui (David Furnish, ndr.) e i miei due figli. Sono molto orgoglioso di ciò che ho ottenuto. Spero di continuare a fare musica, ma voglio essere a casa e far tesoro di loro. Avere un album numero 1 è davvero bello per cinque minuti, ma questa è la vita».

[📸 MEGA]

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