Emblema della bellezza scandinava, anche questa sera Elsa Hosk ha impreziosito il red carpet del Festival di Cannes con la sua presenza. Una presenza sempre impeccabile, quasi divina.
Per il red carpet del film The History of Sound, diretto da Oliver Hermanus e con protagonisti Paul Mescal e Josh O’Connor, Elsa ha scelto, come sempre, un look iper sofisticato, ma che al tempo stesso gioca con elementi inaspettati.
Un abito nero dal raffinato effetto vedo-non-vedo, ottenuto grazie a sottili righe orizzontali che percorrono tutta la silhouette, abbinato a una cappa scenografica con fodera chiara a contrasto, che dona all’ensemble un tocco drammatico.
Si tratta di una creazione d’archivio firmata Thierry Mugler, dalla collezione Autunno/Inverno 1995, indossata in passerella da Claudia Schiffer trent’anni fa.
Al collo, file di perle di diverse dimensioni la incoronano regina di eleganza, senza bisogno di alcuno sforzo.
Speciale anche l’hairlook: uno chignon voluminoso e intricato, decorato con un maxi fiore rosa e ciocche libere sul davanti che incorniciano il volto della modella e imprenditrice, amplificandone la grazia naturale.
[📸 IPA 📹 Getty Images]