Elon Musk vuole un “arbitro terzo” per regolare l’intelligenza artificiale: “È una delle minacce più grandi per l’umanità”

«L’intelligenza artificiale è una delle minacce più grandi per l’umanità». A dirlo è Elon Musk durante l’ “AI Safety Summit”, il primo summit globale sull’intelligenza artificiale, che si sta tenendo a Bletchley Park, nei pressi di Londra.
Durante il primo giorno di incontri, il primo 1 novembre 2023, il fondatore di “Tesla” e “Space X” ha sottolineato la necessità di raggiungere un consenso internazionale sul modo migliore per regolamentare il settore.

«Eccoci qui, per la prima volta nella storia dell’umanità, a fare i conti con qualcosa che sarà molto più intelligente di noi», ha esordito Musk, spiegando: «Non è chiaro se possiamo controllare una cosa del genere, ma penso che possiamo aspirare a guidarla in una direzione che sia utile per l’umanità». Ed è proprio per questo motivo che, ha sottolineato il proprietario di “X” (ex Twitter), «è necessario un arbitro terzo, indipendente, che possa osservare cosa stanno facendo le principali aziende di intelligenza artificiale».

Nella stessa giornata, e in linea con quanto detto da Musk, i rappresentanti di 28 Paesi e della Commissione europea che partecipano al summit hanno firmato la “Dichiarazione di Bletchley” per lo sviluppo “sicuro” dell’intelligenza artificiale. Obiettivo del documento è quello di trovare linee guida globali per tentare che la competizione economica tra i Paesi non vada a discapito dei diritti dei cittadini, istituendo una road map per risolvere i rischi della tecnologia.

[📸: USA TODAY Network / IPA]

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