2,89 miliardi di dollari per il 9,2% di Twitter. Sono i termini dell’acquisto che Elon Musk ha portato a termine, che gli hanno permesso di diventare il maggiore azionista del suo social network preferito. “Oh hi lol” è il tweet con cui Musk ha esordito dopo l’ufficializzazione di ieri, scatenando i retweet e i like di oltre 700.000 persone. La notizia dell’acquisto da parte del miliardario sudafricano, naturalizzato statunitense, ha subito fatto salire le quotazioni di Twitter a Wall Street, dove la società ha chiuso in fortissimo rialzo al 27%, registrando il rally maggiore dallo sbarco in Borsa nel 2013.
Non c’è bisogno di presentazioni. Elon Musk è uno degli imprenditori più famosi al mondo, oltre a essere la persona più ricca al mondo. Innamorato di Twitter, al punto da renderlo il suo social principale, seguito da oltre 80 milioni di persone. La sua prima mossa da azionista è stata quella di aprire un “referendum” sul social, tramite un tweet, in cui ha chiesto ai suoi follower se volessero l’introduzione del pulsante “Modifica”. Il sondaggio ha attirato oltre 2 milioni di utenti, con una predominanza per il Sì alla novità.
Musk è salito alla ribalta negli ultimi giorni anche per una notizia uscita sui principali organi di stampa, riguardo il suo presunto allontanamento dal Berghain di Berlino. Il founder di Tesla e Space X ha rivelato di non essere stato cacciato dal club techno più famoso al mondo, ma di essersene andato di sua spontanea volontà. Per spiegare la sua versione ha ovviamente usato Twitter. “Hanno scritto PACE sul muro del Berghain! Mi sono rifiutato di entrare”, spiega Musk in un tweet, continuando poi la spiegazione nel thread: “La pace. La pace? Odio la parola. Coloro che hanno a cuore la pace (me compreso ambiziosamente) non hanno bisogno di sentirla. E quelli a cui non importa della pace? Beh…”.