Tramite un post pubblicato sul suo profilo X (social media ex Twitter di sua proprietà), Elon Musk ha annunciato che «Il primo umano ha ricevuto un impianto da Neuralink ieri e si sta riprendendo bene». Neuralink Corporation, nello specifico, è un’azienda statunitense di neurotecnologie fondata da un gruppo di imprenditori, tra cui lo stesso Musk, che si occupa di sviluppare interfacce neurali impiantabili. Secondo quanto riportato sul suo sito, l’azienda ha come obiettivo quello di «Creare un’interfaccia cerebrale generalizzata per ripristinare l’autonomia di coloro che oggi hanno bisogni medici insoddisfatti e sbloccare un domani il potenziale umano».
Come scrive Musk a seguito del primo impianto, denominato “Telepathy” e i cui «risultati mostrano un promettente rilevamento di picchi neuronali», tale chip «Consente il controllo del telefono o del computer, e attraverso di loro quasi qualsiasi dispositivo, semplicemente pensando». «Gli utenti iniziali saranno coloro che hanno perso l’uso delle loro membra» prosegue poi il cofondatore e capo di Tesla, SpaceX e The Boring Company, «Immaginate se Stephen Hawking potesse comunicare più velocemente di un dattilografo o banditore d’asta. Questo è l’obiettivo».
«Le interfacce cervello-computer hanno il potenziale per cambiare la vita in meglio. Vogliamo portare questa tecnologia dal laboratorio nelle case delle persone» si legge sempre nella mission di Neuralink, che sottolinea: «La nostra interfaccia cervello-computer è completamente impiantabile, esteticamente invisibile e progettata per consentirti di controllare un computer o un dispositivo mobile ovunque tu vada».
[📷 APEX / Mega]