Elizabeth Olsen racconta la sua carriera e ammette che diventare un’attrice non era nei suoi piani

In una nuova intervista rilasciata a The Guardian, Elizabeth Olsen si è raccontata a 360 gradi, ripercorrendo la sua carriera di attrice nel mondo del cinema. In realtà, non ha sempre pensato di voler fare l’attrice: come ha raccontato nell’intervista, inizialmente voleva lavorare con la matematica. «Un giorno mi sono svegliata e ho pensato: “È davvero imbarazzante che io voglia fare l’attrice. Sono davvero brava in matematica. Probabilmente dovrei diventare una contabile o una banchiera d’investimento”».

Alla fine, le cose sono andate diversamente e ha seguito la strada delle sue sorelle, le gemelle Mary-Kate e Ashley, che fin da piccole sono state sotto i riflettori. «È stato strano crescere con quell’attenzione – ha detto Elizabeth. – I paparazzi che ti seguono… da bambina era molto spaventoso». Nonostante il primo impatto con il mondo delle celebrità, alla fine anche lei ha intrapreso la carriera delle sorelle ed è diventata una delle attrici più richieste sul grande schermo. Al momento, Elizabeth è impegnata con il dramma distopico “The Assessment” e poi reciterà in “Eternity”, insieme a Miles Teller e Callum Turner.

Parlando di cinema, il suo più grande idolo è sempre stata Diane Keaton, che l’ha aiutata a scoprire la sua personalità. Nell’intervista, Elizabeth ha confessato che Diane le ha fatto capire il tipo di donna che voleva essere. «Non mi ero mai sentita in sintonia con le donne nei film, perché pensavo: “Non sono quella sexy, non sono quella nerd, non so dove mi colloco”». Vedere la Keaton nel film Annie Hall le ha dato un’idea di cosa sarebbe voluta diventare.

[📷 MEGA]

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