Elisabetta Canalis: “A me non è piaciuta la gravidanza”. Perché ancora oggi ammetterlo è un problema?

Nella puntata di qualche giorno fa del podcast di Diletta Leotta, #mammadilettante, Elisabetta Canalis ha scelto la strada della sincerità in un racconto non del tutto roseo della propria gravidanza. Tutto normale no? Evidentemente no, perché ancora oggi ammettere che questo momento non sia magico, irripetibile e in grado di rendere ogni donna felice sembra essere un problema. A dirlo non siamo noi ma i commenti degli utenti, purtroppo la maggior parte donne, che non si sono risparmiate dal giudicare quello che, non dovremmo ripeterlo ma lo facciamo, è un momento unico certo, ma estremamente personale. 

“Cioè si mettono dalla testa ai piedi silicone nel corpo poi avere una meraviglia in grembo fa strano”, “Una più demente dell’altra, donne che non possono sentire la manina o il ginocchio del proprio figlio in grembo che è la cosa più bella per un donna!”, “E perché fate figli sapete benissimo come non farli”. Questi sono solo alcuni dei commenti sotto l’estratto della puntata, punta dell’iceberg di un problema ben più grave: il giudizio. Ancora oggi molte donne infatti hanno paura di raccontare la propria gravidanza in termini negativi perché descrivendola come complessa o difficile temono di non essere comprese. E questo, a livello sociale, comporta non poche difficoltà nel chiedere aiuto.

Le parole di Elisabetta e Diletta sono solo il racconto di un’esperienza personale e per questo degna, anche se non positiva, di essere ascoltata e compresa. Non per tutte le donne è bello vedere il proprio corpo cambiare, non per tutte il parto è un momento meraviglioso, non per tutte è semplice accogliere una nuova vita. Ma non amare questi momenti, avere difficoltà, non sentirsi al settimo cielo, non significa non amare i propri figli.

Vogliamo chiudere con un commento, di un utente di cui condividiamo il pensiero: “La gravidanza è un periodo naturale, ma non è una passeggiata. Ci viene propinato sempre come il momento più bello della vita di una donna: può esserlo o meno. Perché criticare due donne che dicono quello che è stato il loro vissuto? Perché criticare la sincerità?”.

[📹YouTube: Diletta Leotta / 📷 IG: mammadilettante]

Condividi l'articolo sui social: