Eccentrica ci ha fatto rivivere gli iconici anni 90, ritornati su quattro ruote in forma diabolica

Naomi Campbell, Jennifer Aniston, Angelina Jolie, Leonardo DiCaprio: sono molte le icone che hanno attraversato gli anni ‘90 rendendoli un periodo magico per una generazione che trascorreva il tempo tra Game Boy, Tamagotchi e riviste patinate pronte a dar vita non solo a nuovi sogni ma anche a nuovi desideri.

E così, in un periodo come quello che stiamo vivendo, spesso guardiamo al passato con nostalgia ed entusiasmo, con la consapevolezza che portare l’eccezionalità dei tempi iconici nel presente non solo è una velleità, ma la si declina rendendola parte integrante del nostro oggi. Ce lo dimostra Eccentrica con il prototipo della nuova auto, un “restomod” basato proprio sull’iconica Diablo degli anni ‘90, presentato in anteprima nella giornata di giovedì 6 luglio presso il suggestivo Garage 21, a Milano. Un unveiling che ha visto la presenza di ospiti eccezionali, con la volontà di rendere omaggio a un modello che ha fatto la storia dell’automotive.

Ma andiamo con ordine: cosa significa “restomod”? È un termine anglosassone che combina due mondi, quello del restauro e quello della modernità, e che viene impiegato per descrivere una vettura iconica non più in produzione che viene però ridisegnata e integrata con soluzioni all’avanguardia. Così, il passato si trasforma ma non perde l’identità che l’ha reso così celebre.

Eccentrica è un progetto che nasce dalla passione di Emanuel Colombini, imprenditore di successo che ha lavorato con lo studio di design BorromeodeSilva e un team di prim’ordine di ingegneri e tecnici per realizzare un audace upgrade tecnologico e di design con l’obiettivo di sublimare l’anima impetuosa della Diablo. Tra i partner che stanno contribuendo a questa mission, annoveriamo Pirelli (pneumatici), Brembo (impianto frenante), Marantz (sistema audio), Capristo (impianto di scarico) e Alcantara (rivestimenti). Un know-how internazionale che nasce dall’amore di Emanuel Colombini e una passione che trova il suo principale sbocco nel suo legame con il brand Lamborghini, in quanto collezionista sia di auto “few off” che di modelli storici.

Usiamo proprio le sue parole per rendere ancora più concreta la visione: “Fin da ragazzino ricordo la Diablo rossa sulla prima uscita della testata Quattroruote, fu amore a prima vista! Difficilmente altre auto mi rimasero così impresse nella memoria. Solo più tardi, dopo aver avuto la possibilità di guidare la versione GT, ho deciso di renderle omaggio, fondando attorno a questo progetto l’idea della ‘restomod company’”. Durante l’unveiling, Colombini racconta l’inizio di questa avventura: “Grazie alla grande passione qualche anno fa, ho deciso di iniziare la mia personale collezione del marchio Lamborghini e andando a verificare tutti quelli che sono i modelli storici della casa, sono entrato in contatto con il modello Diablo”, proprio la famosa vettura che vedeva nelle riviste di settore. “Vidi tutto il prendibile che questo modello poteva sviluppare in un progetto del genere”, continua.
Anche Carlo Borromeo, il fondatore dello studio di design che accompagna Colombini in questo progetto, comprende la potenzialità della vettura, non solo dal punto di vista meccanico, ma del paradigma che rappresenta per chi ha vissuto quell’epoca. Ecco le sue dichiarazioni: “Per noi ragazzi degli anni ‘90, la Diablo non è una semplice auto ma una vera e propria icona che rappresenta tutto l’entusiasmo e l’eccezionalità a cui si può ambire nella vita. Questo è il progetto più ambizioso a cui abbiamo mai preso parte e siamo molto fieri di aver assistito Emanuel e il team di Eccentrica nel realizzare la loro visione”. Dalle parole di Carlo Borromeo, si capisce quanto sia stato importante lavorare al prgogetto Eccentrica: “Che idea ho preso in mano. Devo ammettere che quando c’è l’ha proposto abbiamo colto l’idea con un misto di entusiasmo. Ma anche di sana referenza”.

Ecco che Eccentrica si inserisce così nel filone nostalgico degli anni ‘90 con un entusiasmo tangibile.

Ma quindi, cosa abbiamo visto durante l’unveiling del prototipo Eccentrica? Una vettura che appartiene alla prima serie del modello Diablo, reinterpretata per la prima volta. Questo modello è stato scelto proprio per il suo carattere impetuoso che aveva creato scalpore alla sua release, nel gennaio del 1990, sia per i tratti legati al design ma anche per le sue prestazioni: era la vettura di serie più veloce di quel periodo, raggiungeva infatti i 325 km/h. Valorizzare un heritage di questo tipo non è però solo un esercizio di stile che completa la sua essenza nell’estetica: come afferma il brand, si vuole incrementare la vettura originale portando a un livello superiore le caratteristiche tipiche della meccanica degli anni passati.

Si parla così di: “Proporzioni estremizzate, nuovi dettagli integrati, ampio utilizzo di materiali compositi e telaio tubolare in acciaio rinforzato e irrigidito. Gli interni sono stati pensati come il punto di incontro tra il minimalismo dei primi anni ‘90 e la meccanica elevata ad arte tipica dell’orologeria di lusso”. Basta accomodarsi all’interno della vettura per poter respirare l’aria del passato che è ritornato, in forma smagliate. Condurre la nuova Diablo sarà come entrare in “Top Gun” e ritrovarsi in avventure tanto esuberanti quanto eleganti. Pensa raggiungere in soli 3,5 secondi i 100 km/h: realizzare i sogni non è mai stato così fast (senza il furious).

Per capire cosa rappresenta questo progetto per Eccentrica, è sufficiente ascoltare le parole di Erika, brand and communication coordinator, che associa il prototipo al coraggio. La prima canzone che ascolterebbe guidando la nuova vettura? Innuendo dei Queen. Non ci resta che farla partire…

Ma diamo un po’ i numeri:

19: il numero di esemplari personalizzati che si basano sulla Diablo. Vuoi essere unico? Beh, considera che non ci saranno al mondo due vetture identiche, quindi questa è la tua occasione;
16-18 mesi: il tempo stimato necessario per il processo di elaborazione stilistica e meccanica della vettura;
5: le città in cui Eccentrica esordirà. Dopo la tappa di Milano, il prototipo sarà protagonista del Goodwood Festival of Speed e di un tour in USA.

L’obiettivo finale di Eccentrica? Diventare una delle prime realtà internazionali di “restomod”.

La celebre frase: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi” assume con Eccentrica un nuovo significato. Il passato continua a rimanere tra noi, ma visto da un prospettiva che modifica e trasla il nostro sguardo del futuro.

OPS, SHE SEES YOU.

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